Un insolito movimento di giovani, con ingressi e uscite dall’abitazione che si ripetevano a qualsiasi ora del giorno e della notte, ha attirato l’attenzione dei Carabinieri. Da quelle osservazioni è partita un’attività investigativa che a Bronte si è conclusa con l’arresto di un ragazzo di 18 anni, di origini rumene e domiciliato nel centro etneo, accusato di detenzione e traffico di sostanze stupefacenti.
I militari della Stazione di Bronte, dopo aver monitorato per alcuni giorni lo stabile e individuato l’appartamento sospettato di essere un punto di riferimento per gli acquirenti, hanno deciso di intervenire. Il momento decisivo è arrivato quando due giovani si sono presentati alla porta dell’abitazione. Approfittando dell’ingresso lasciato aperto, i Carabinieri hanno fatto irruzione, trovando all’interno i due ragazzi e il diciottenne.
La perquisizione ha consentito di recuperare un primo quantitativo di sostanza stupefacente. Il giovane aveva con sé un borsello contenente 20 dosi di hashish, mentre i due visitatori custodivano nelle rispettive tasche una dose ciascuno, confezionata con modalità analoghe a quelle trovate in possesso del presunto spacciatore.
Gli accertamenti sono stati quindi estesi all’intera abitazione. Nella camera da letto, nascosti dietro uno specchio, i militari hanno scoperto altri 22 grammi di hashish. In cucina, invece, all’interno di un cassetto, sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e due grinder con residui di stupefacente. Sequestrato anche un coltello a scatto, lungo complessivamente 18,5 centimetri, con una lama di 8,5 centimetri.
Durante l’intervento si è presentato nell’appartamento anche un uomo di 38 anni che, secondo l’ipotesi investigativa, sarebbe arrivato per acquistare droga. Sottoposto a perquisizione, è stato trovato in possesso di altre due dosi di hashish nascoste nelle tasche dei pantaloni.
Il quantitativo di stupefacente recuperato, il materiale utilizzato per preparare le singole dosi e la presenza di persone riconducibili all’acquisto della droga hanno costituito il quadro indiziario alla base dell’arresto in flagranza del diciottenne.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il giovane è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Gli altri tre soggetti coinvolti sono stati segnalati alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti.
Tutto il materiale è stato sequestrato. La sostanza recuperata sarà sottoposta alle analisi del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) del Comando provinciale dei Carabinieri di Catania.
Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.
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