Sicurezza sul lavoro, controlli nei luoghi di aggregazione e contrasto alle condotte illecite. È questo il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio eseguito dai Carabinieri a Randazzo nell’ambito dell’operazione “Trinacria”, che ha portato alla sospensione di un’attività imprenditoriale nel settore edile, a due denunce e all’accertamento di diverse violazioni.
In campo i militari della Radiomobile e della Stazione di Randazzo, affiancati dal Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Catania e dalla Compagnia di Intervento Operativo (CIO) del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia”.
Cantiere irregolare: scatta la sospensione
Uno dei principali interventi ha riguardato un cantiere situato nei pressi di via dei Gullotto, riconducibile a un’impresa impegnata nelle costruzioni edili e stradali.
Durante l’ispezione, i militari hanno riscontrato carenze nelle misure di prevenzione degli infortuni. In particolare, sarebbe mancata un’adeguata organizzazione dei percorsi destinati alla circolazione di persone e veicoli all’interno dell’area di lavoro. Inoltre, non sarebbero stati installati parapetti idonei a prevenire il rischio di cadute dall’alto.
Violazioni che hanno comportato sanzioni e ammende per complessivi 6.559,60 euro. Considerata la gravità delle irregolarità rilevate, nei confronti dell’impresa è stato disposto anche il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, previsto dall’articolo 14, comma 1, del decreto legislativo 81/2008.
I controlli hanno così riportato l’attenzione sull’importanza del rispetto delle norme antinfortunistiche nei cantieri, dove l’assenza di adeguate protezioni può esporre i lavoratori a rischi anche molto gravi.
Ispezione in un circolo privato: verifiche su giochi e scommesse
L’attività dei Carabinieri è proseguita nei luoghi di aggregazione del territorio. In un circolo privato sono stati identificati gli avventori presenti, tra cui alcuni minorenni e persone che, secondo gli accertamenti, non risultavano iscritte all’associazione.
Nel corso dell’accesso, i militari avrebbero inoltre rilevato che il gestore organizzava giochi e scommesse senza le necessarie autorizzazioni. Gli elementi raccolti saranno sottoposti alle valutazioni degli organi competenti per gli eventuali provvedimenti previsti dalla legge.
Due denunce alla Procura di Catania
Nel corso del servizio sono state denunciate due persone alla Procura della Repubblica di Catania.
Un ventenne è stato deferito per l’ipotesi di sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro nell’ambito di un procedimento penale o da parte dell’autorità amministrativa.
Un quarantenne, invece, è stato denunciato dopo essere stato fermato alla guida del proprio motoveicolo e aver, secondo quanto contestato, rifiutato di sottoporsi agli accertamenti urgenti diretti a verificare l’eventuale assunzione di alcol o sostanze psicotrope.
Per entrambi resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.
Identificate 57 persone, controllati 42 veicoli
Il bilancio complessivo dell’operazione comprende 42 veicoli controllati, 57 persone identificate e cinque perquisizioni. Le violazioni al Codice della strada contestate hanno determinato sanzioni amministrative per un importo totale di 1.118 euro.
Il servizio rientra nelle attività di prevenzione e controllo svolte dall’Arma dei Carabinieri per verificare il rispetto delle norme nei diversi ambiti della vita quotidiana: dalla sicurezza dei lavoratori alla regolarità degli esercizi e dei luoghi di aggregazione, fino alla circolazione stradale.
La collaborazione tra le stazioni territoriali, i reparti specializzati e le altre articolazioni dell’Arma consente di intensificare le verifiche, individuare situazioni di rischio e intervenire a tutela della sicurezza pubblica e dei diritti dei cittadini.
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