La sicurezza nelle aree della movida torna al centro dell’attenzione anche in Sicilia, con i controlli straordinari predisposti dalle forze dell’ordine nei luoghi maggiormente frequentati durante il fine settimana. Un’attività che interessa Mazara del Vallo, dove il presidio delle zone della movida rappresenta uno degli aspetti più delicati della prevenzione, soprattutto nelle serate caratterizzate dalla maggiore presenza di giovani e turisti.
A Mazara del Vallo, nel Trapanese, i Carabinieri della Compagnia locale hanno intensificato i controlli sulla base delle indicazioni emerse in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica presso la Prefettura di Trapani. Durante il servizio, i militari hanno fermato un giovane di 26 anni alla guida di un’automobile. Gli accertamenti hanno evidenziato la presenza di alcol oltre i limiti consentiti. Nel corso della successiva verifica, il ragazzo è stato trovato anche in possesso di un coltello a serramanico e di circa 1,3 grammi di marijuana, materiale che è stato sequestrato.
Per il 26enne è quindi scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per il porto ingiustificato dell’arma, mentre per la guida in stato di ebbrezza e il possesso della sostanza stupefacente sono stati adottati i provvedimenti amministrativi previsti. Nel corso della stessa operazione è stato inoltre arrestato un uomo di 39 anni. I Carabinieri hanno dato esecuzione a un provvedimento di aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari, disposto dal Gip del Tribunale di Marsala. Il 39enne è stato trasferito nella Casa circondariale di Trapani, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione ha consentito di sottoporre a verifica numerose persone e diversi veicoli, con particolare attenzione alle violazioni delle norme sulla circolazione stradale e a quelle condotte che possono determinare situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica. La strategia dei controlli straordinari proseguirà anche nelle prossime settimane. L’obiettivo è mantenere alta la presenza delle pattuglie nei principali punti di aggregazione, attraverso un’attività di prevenzione e contrasto dei comportamenti potenzialmente pericolosi, soprattutto nelle ore serali e notturne.
Un modello di presidio che assume particolare rilevanza anche nelle città siciliane a maggiore vocazione turistica, tra cui Mazara del Vallo, dove durante l’estate le aree del centro storico e della movida registrano una forte presenza di residenti, visitatori e giovani. Resta fermo, in ogni caso, il principio della presunzione di innocenza: le eventuali responsabilità penali dovranno essere accertate in via definitiva con una sentenza passata in giudicato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

