Sicurezza stradale e tutela della quiete pubblica al centro di un nuovo servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Questore di Siracusa, Aldo Fusco, in risposta alle crescenti preoccupazioni legate all’aumento degli incidenti mortali sulle strade della provincia e ai frequenti episodi di disturbo causati da motocicli particolarmente rumorosi durante le ore serali e notturne.
L’iniziativa trae origine dalle decisioni assunte nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Chiara Armenia, nel quale è stato affrontato il grave fenomeno dell’incremento delle vittime della strada riconducibile a comportamenti di guida non conformi al Codice della strada, oltre alle numerose segnalazioni dei cittadini riguardanti il passaggio ripetuto di motocicli e ciclomotori con scarichi rumorosi, spesso protagonisti di corse ad alta velocità nei quartieri cittadini.
Nella serata di ieri è stato quindi attuato un articolato servizio interforze che ha visto impegnati operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, con il supporto tecnico del personale dell’ARPA.
Particolare attenzione è stata riservata al quartiere della Pizzuta, dove negli ultimi mesi i residenti hanno più volte denunciato, anche attraverso esposti formali, schiamazzi notturni e il continuo transito di motocicli e ciclomotori caratterizzati da scarichi particolarmente rumorosi e da condotte di guida pericolose.
L’attività operativa, pianificata secondo le direttive impartite dal Questore, ha coniugato prevenzione e repressione, attraverso l’istituzione di posti di controllo in punti strategici della città. La presenza delle pattuglie ha consentito di regolamentare il traffico nelle aree interessate, inducendo gli utenti della strada, in particolare i più giovani, a rispettare i limiti di velocità e le norme di prudenza previste dal Codice della strada.
Nel corso dei controlli sono state identificate 53 persone e sottoposti a verifica 41 veicoli. Complessivamente sono state elevate cinque sanzioni amministrative per diverse violazioni, tra cui la mancata revisione del mezzo, la guida senza patente e l’eccessiva rumorosità del dispositivo di scarico.
L’operazione rappresenta solo il primo passo di un più ampio piano di controlli che proseguirà nelle prossime settimane sia nel capoluogo sia negli altri comuni della provincia. L’obiettivo delle forze dell’ordine è quello di contrastare con continuità i comportamenti di guida pericolosi, prevenire gli incidenti stradali e garantire una maggiore vivibilità dei quartieri cittadini.
Le istituzioni rinnovano infine l’appello al senso civico degli utenti della strada e sottolineano il ruolo fondamentale delle famiglie nell’educazione dei più giovani al rispetto delle regole, elemento ritenuto decisivo per promuovere una cultura della sicurezza e della convivenza civile.
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