Siracusa. Confindustria intitola la sala biblioteca a Ivan Lo Bello: un tributo alla sua eredità umana e imprenditoriale

di Redazione

Nel centenario dell'associazione, la sede di viale Scala Greca rende omaggio all'ex presidente. Reale: «Ha immaginato la Siracusa di oggi». Pianese: «Uno dei figli migliori e più intelligenti della nostra città»

L‘intitolazione della storica sala biblioteca di Confindustria Siracusa a Ivan Lo Bello è stata uno dei momenti più significativi delle celebrazioni per il centenario dell’associazione degli industriali. Nel corso dell’assemblea privata dei soci, imprenditori, dirigenti e familiari hanno ricordato la figura dell’ex presidente, scomparso un anno fa, protagonista di una stagione che ha segnato profondamente non solo la storia di Confindustria Siracusa, ma anche quella dell’imprenditoria siciliana e nazionale. Con la scelta di dedicargli uno degli spazi più rappresentativi della sede associativa, Confindustria Siracusa ha voluto rendere permanente il ricordo di un uomo che ha saputo coniugare impresa, cultura, legalità e visione strategica del territorio.

Gian Piero Reale

Ad aprire la cerimonia è stato il presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, che ha ricordato il percorso associativo di Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Siracusa per sei anni, successivamente presidente di Confindustria Sicilia e vicepresidente nazionale dell’associazione degli industriali. «Ivan Lo Bello è scomparso da un anno, ma ha lasciato un segno profondissimo nella nostra associazione. Chi lo ha conosciuto lo ricorda con enorme affetto, ma soprattutto per la sua capacità di guardare lontano e per la visione che ha lasciato in eredità».

Reale ha sottolineato come molte delle intuizioni di Lo Bello abbiano anticipato di decenni lo sviluppo del territorio siracusano. «Aveva immaginato la Siracusa di oggi con venticinque anni di anticipo. Parlava di legalità quando affrontare questi temi era quasi un tabù e ancora oggi i suoi insegnamenti sono straordinariamente attuali». La scelta di dedicargli proprio la biblioteca non è stata casuale. «Abbiamo voluto ricordarlo in maniera permanente all’interno della nostra sede dedicandogli questa sala, che abbiamo anche rinnovato per l’occasione. Ivan era un uomo di enorme cultura. Amava il merito e riusciva a coniugare perfettamente cultura e industria».

Nel suo intervento, Reale ha ricordato anche uno dei progetti più rappresentativi dell’impegno culturale di Lo Bello, l’Ortigia Festival, considerato un’iniziativa che contribuì ad elevare il livello dell’offerta culturale cittadina. «L’Ortigia Festival rappresentò una straordinaria intuizione e contribuì ad innalzare la qualità della proposta culturale di Siracusa, influenzando anche la crescita delle rappresentazioni classiche dell’Inda che oggi tutti apprezziamo». Il presidente di Confindustria Siracusa ha poi concluso con un ricordo personale.

«Abbiamo la stessa età, abbiamo frequentato lo stesso liceo, il Gargallo, anche se in sezioni diverse. Ricordo quando, poco più che trentenni, venne a trovarmi in azienda prima della sua elezione a presidente di Confindustria Siracusa. Mi colpirono subito la rapidità del pensiero, la brillantezza, la capacità di leggere il futuro e quella visione che negli anni tutti hanno imparato a conoscere e apprezzare».

Vittorio Pianese

Parole di grande commozione sono arrivate anche dall’avvocato Vittorio Pianese, presidente di Confindustria Siracusa prima di Lo Bello e tra i principali sostenitori della sua candidatura alla guida dell’associazione. «Avevo una grandissima fiducia in Ivan e fui io a proporlo e sostenerlo come mio successore. È stato un presidente straordinario».Pianese ha ricordato con emozione la perdita prematura di Lo Bello, sottolineando come la sua scomparsa abbia privato Siracusa di una delle sue personalità più autorevoli.

«Mi dispiace dover assistere a questa seconda intitolazione nella nostra associazione. Ivan dovrebbe essere qui con noi. È scomparso troppo presto e forse non tutti riescono a comprendere fino in fondo la sua grandezza, la sua preparazione, la sua professionalità e il grande amore che nutriva per Siracusa». L’ex presidente ha evidenziato come Lo Bello abbia saputo interpretare il ruolo dell’imprenditore andando ben oltre gli aspetti economici.

«Non è stato soltanto un interprete dell’industria, ma anche uno straordinario interprete della cultura. Le sue intuizioni sullo sviluppo della città, il lavoro svolto per immaginare una Siracusa proiettata nel futuro, il suo impegno nel teatro e nella valorizzazione culturale rappresentano un patrimonio che resta vivo». Il ricordo si è concluso con un pensiero carico di emozione. «La sua scomparsa è stata una terribile disgrazia. Siracusa ha perso uno dei suoi figli più intelligenti e migliori».

Con questa intitolazione, nell’anno del centenario di Confindustria Siracusa, l’associazione rinnova il proprio impegno a custodire la memoria di chi ne ha scritto le pagine più importanti, trasmettendo alle nuove generazioni quei valori di etica, innovazione, cultura, legalità e servizio al territorio che hanno caratterizzato l’azione di Ivan Lo Bello e che continuano ancora oggi a rappresentare un punto di riferimento per il mondo imprenditoriale.

30 Giugno 2026 | 20:53
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