Noto. Casa dello Studente del Cumo, Cannata (FdI): «Investimento da 1 milione di euro per i giovani e per il territorio»

di Redazione

Il deputato nazionale Luca Cannata ha seguito il progetto fin dalle sue origini, mettendo a disposizione le proprie competenze professionali e amministrative: “Per troppi anni abbiamo visto ragazzi partire e non tornare più. Oggi lavoriamo per trattenere talenti, creare futuro, generare indotto e offrire un’alternativa concreta. Investire sui giovani significa investire sul futuro della Sicilia”

Procede verso la fase conclusiva la realizzazione della Casa dello Studente del Consorzio Universitario Mediterraneo Orientale (Cumo) nel centro storico di Noto: una struttura che offrirà 34 posti letto e servizi dedicati agli studenti, con un investimento di circa 1 milione di euro finanziato tramite PNRR – NextGenerationEU.

L’on. Luca Cannata, deputato nazionale di Fratelli d’Italia, ha seguito con il presidente Pignatello il progetto fin dalle sue origini, mettendo a disposizione le proprie competenze professionali e amministrative: come amministratore locale, sostenendo la crescita universitaria sul territorio; come commercialista e Revisore dei Conti, promuovendo con i colleghi professionisti l’analisi tecnico-finanziaria che ha consentito la candidatura al bando e l’ottenimento dei fondi.

“La Casa dello Studente va verso la definizione finale e rappresenta un risultato concreto, frutto di impegno, competenza e lavoro condiviso — dichiara Cannata —. L’università è una infrastruttura strategica per il territorio dove crescono formazione e ricerca cresce lo sviluppo sociale, culturale ed economico.

Questa struttura significa opportunità reali per i giovani, corsi di laurea e percorsi accademici qualificati a disposizione del Sud-Est siciliano, senza costringerli a lasciare la loro terra per studiare. Per troppi anni – prosegue Cannata – abbiamo visto ragazzi partire e non tornare più. Oggi lavoriamo per trattenere talenti, creare futuro, generare indotto e offrire un’alternativa concreta. Investire sui giovani significa investire sul futuro della Sicilia”.

Determinante il lavoro sinergico con l’Università di Messina, partner fondativo e accademico; il Consiglio di Amministrazione del Cumo, che ha guidato il percorso deliberativo e gestionale; l’Assemblea dei Soci con i sindaci, rappresentativa dei territori consorziati; lo staff e i dipendenti del Consorzio, che garantiscono continuità amministrativa e operativa.

“Fu l’on. Cannata ad analizzare il bando e suggerire la partecipazione – le parole del presidente Pignatelli – Un esempio di politica concreta e lavoro condiviso”.

20 Novembre 2025 | 17:06
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