Primo via libera per il fondo destinato alle scuole siciliane ancora sprovviste di sistemi di climatizzazione. La Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana ha approvato l’emendamento presentato dal gruppo ControCorrente, a prima firma del deputato regionale Carlo Gilistro, con una dotazione di 16 milioni di euro, a fronte dei 50 milioni richiesti.
Un risultato che il gruppo rivendica, ma che considera ancora incompleto: «È una somma che non può essere considerata sufficiente rispetto alle reali necessità degli studenti e degli insegnanti siciliani», sottolinea Gilistro, evidenziando il rischio di creare disparità tra gli istituti. L’obiettivo è garantire condizioni adeguate nelle aule durante tutto l’anno, tanto nei periodi di caldo quanto in quelli più freddi.
La partita, dunque, si sposta adesso in Aula. «Cercheremo di migliorare la dotazione finanziaria, in modo da completare il fabbisogno reale di tutti gli edifici scolastici», annuncia Gilistro. Per il deputato, quello approvato in Commissione resta comunque «un passo nella decisione giusta» e una risposta concreta a migliaia di studenti, famiglie e insegnanti.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia attenzione di ControCorrente alle condizioni degli edifici scolastici. Nei giorni scorsi il gruppo aveva ottenuto anche la creazione di un fondo per consentire agli istituti privi di certificato di agibilità di dotarsene, condizione che potrà facilitare l’accesso ai bandi per l’efficientamento energetico finanziati con risorse nazionali ed europee.
Sicurezza, efficienza energetica e benessere degli studenti diventano così i pilastri di una battaglia politica che ControCorrente intende portare avanti anche nel prossimo passaggio parlamentare.
Il gruppo all’Ars è composto da Ismaele La Vardera, Carlo Gilistro, Jose Marano e Alessandro De Leo. Ora l’obiettivo dichiarato è aumentare in Aula i 16 milioni già approvati e avvicinare lo stanziamento al fabbisogno indicato di 50 milioni.
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