L’amministrazione comunale di Avola rinnova anche quest’anno l’appuntamento con “Scuola Solidale”, un progetto che ormai è diventato un simbolo di inclusione e sostegno per i più giovani. L’iniziativa, nata per offrire un aiuto concreto agli alunni provenienti da famiglie in difficoltà economica, punta a garantire che nessun bambino debba rinunciare a iniziare l’anno scolastico con il materiale necessario.
Grazie alla collaborazione della Croce Rossa Italiana – Comitato di Avola e dei volontari del Servizio Civile, cittadini e attività commerciali potranno contribuire donando penne, quaderni, matite, colori, zaini, astucci e altri strumenti indispensabili per affrontare con serenità il nuovo percorso scolastico.
«La scuola è il primo passo verso il futuro e nessun bambino deve sentirsi escluso – sottolinea il sindaco Cannata –. Con questa iniziativa vogliamo garantire pari opportunità a tutti i nostri ragazzi, sostenendo concretamente le famiglie che attraversano momenti difficili».
Il calendario della raccolta prevede diversi punti e giornate dedicate:
-
27 e 28 agosto, 2 e 4 settembre, dalle ore 16 alle 18, presso il centro commerciale Il Giardino di Avola;
-
Tutti i giorni alla Biblioteca Comunale di via S. Francesco d’Assisi 48, punto raccolta permanente;
-
Presso l’Ufficio Servizi Sociali e nelle cartolerie aderenti che espongono la locandina ufficiale dell’iniziativa.
Il materiale raccolto sarà distribuito direttamente dall’Ufficio dei Servizi Sociali alle famiglie beneficiarie, così che ogni alunno possa iniziare l’anno con gli strumenti necessari, senza sentirsi penalizzato rispetto ai propri compagni.
Negli anni passati, “Scuola Solidale” ha registrato un’ampia partecipazione da parte della cittadinanza, confermando Avola come una comunità attenta e generosa. “Anche quest’anno – conclude il sindaco – vogliamo continuare a diffondere la cultura della gentilezza e della solidarietà. Ogni contributo, anche il più piccolo, può fare la differenza e trasformarsi in un sorriso e in una speranza per i nostri bambini. Un quaderno, una penna o uno zaino possono sembrare poco, ma per chi è in difficoltà rappresentano una porta aperta verso un futuro migliore e più equo”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

