Una tranquilla giornata è stata improvvisamente interrotta da un ritrovamento inquietante lungo la costa di Avola.
Durante il corso della mattinata, è stato rinvenuto un ordigno bellico parzialmente sepolto nella sabbia, risalente con ogni probabilità al secondo conflitto mondiale.
Il tratto di spiaggia interessato è stato immediatamente chiuso al pubblico. Allertate le autorità competenti, sono intervenute rapidamente per mettere in sicurezza l’area. Sul posto sono giunti i Carabinieri per avviare le operazioni di messa in sicurezza. In ogni caso, la zona della spiaggia incriminata resterà momentaneamente interdetta al fine di garantire la massima protezione.
Il sindaco di Avola, Rossana Cannata, ha rassicurato la cittadinanza: “La situazione è sotto controllo. Ringraziamo le forze dell’ordine per il tempestivo intervento e invitiamo tutti a rispettare le restrizioni temporanee”.
Nel frattempo, la scoperta avrebbe suscitato grande curiosità tra i residenti e i turisti, molti dei quali sono stati tenuti a distanza dietro i cordoni di sicurezza.
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