Trenta colpi di coltello per uccidere il marito nel sonno. Questa una prima ipotesi investigativa per fare ricostruire quanto avvenuto la scorsa notte in un appartamento di via del mare a Lentini, dove i militari dell’Arma hanno apposto i sigilli per effettuare altri sopralluoghi sul luogo del delitto. Alla base dell’insano gesto vi sarebbero i rapporti ormai deteriorati tra i due coniugi che pare fossero in fase di separazione e che dormissero in letti separati seppure sotto lo stesso tetto. Frequenti i litigi tra i due, sfociati ieri notte nel sangue.
La moglie, Sebastiana Ippolito di 60 anni, che si trova ricoverata all’ospedale di Lentini con la prognosi riservata, avrebbe impugnato intorno alla mezzanotte un coltello con il quale si è recato nella stanza dove dormiva il marito Alfio Vinci di 72 anni, per infliggergli numerosi colpi al petto e all’addome. Poi si sarebbe recata in bagno e si sarebbe procurata delle ferite superficiali sempre con lo stesso coltello. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbero state le grida della donna intorno alle tre del mattino a destare il rione e a preccupare i vicini di casa.
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