Messina. Reinserimento sociale con fondi Pon e Poc Metro rivolto ai residenti nelle zone di Risanamento

di Redazione

«Si includano anche le famiglie in emergenza abitativa e i fruitori dei tirocini di inclusione!»

«Il sottoscritto Libero Gioveni, nella qualità di consigliere comunale e capogruppo di FdI, in riferimento alla proposta indicata in oggetto, intende significarVi specificatamente quanto segue:

Nell’esprimere il mio compiacimento per gli attuali colloqui conoscitivi avviati dalla Messina social city con i residenti nelle zone di Risanamento con la finalità di inserirli in contesti lavorativi per 12 o 24 mesi nell’ambito del progetto da 16 milioni di euro denominato “Percorsi nuovi di accompagnamento all’abitare e risanamento urbano”, ritengo che, se giuridicamente fattibile, sarebbe socialmente rilevante poter includere anche gli attuali 25 nuclei ineriti nella vigente graduatoria per l’emergenza abitativa, nonché gli attuali destinatari dei tirocini di inclusione sociale.

Infatti, per ciò che concerne la prima categoria, l’attuale condizione sociale, economica ed abitativa di gran parte delle 25 famiglie non si distacca senz’altro di molto da quella altrettanto precaria delle famiglie che vivono in baracca (posto tuttavia che alcune di esse appartengono ad entrambe le categorie e considerato peraltro che più della metà attendono ancora l’assegnazione di un alloggio).

Per la seconda categoria dei giovani che stanno espletando i tirocini di inclusione, invece, mi preme ricordare, oltre al fatto che anch’essi si ritrovano in contesti socio-economici poco felici, anche il fatto che ultimeranno i loro percorsi formativi e lavorativi alcuni il prossimo 31 marzo, altri al massimo entro il prossimo 30 giugno.

Sarebbe quindi importante a mio avviso, qualora fosse possibile, tentare di includere questi soggetti anche nell’importante progetto di reinserimento sociale avviato con i fondi Pon e Poc Metro giustificando tale azione con l’altrettanta precaria condizione socio-economica ed abitativa in cui essi si ritrovano.

Pertanto, in virtù di tutto quanto sopra esposto, il sottoscritto consigliere comunale,

I N T E R R O G A

le SS.LL. in indirizzo al fine di conoscere se intendano valutare la possibilità di includere nel progetto “Percorsi nuovi di accompagnamento all’abitare e risanamento urbano” anche i nuclei familiari inseriti nella graduatoria per l’emergenza abitativa e gli attuali destinatari dei tirocini di inclusione prossimi alla scadenza».

13 Gennaio 2022 | 10:04
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