Vittoria. Arrestato 19enne per droga e armi

di Redazione

Eseguito un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale per i Minorenni di Catania: i fatti risalgono al 2023 e 2024. Il giovane dovrà scontare dieci mesi di reclusione e pagare un’ammenda

Un’azione mirata, condotta con discrezione e tempestività, ha portato all’arresto di un giovane vittoriese già condannato in via definitiva per reati legati allo spaccio di stupefacenti e alla detenzione illegale di armi. Prosegue così l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità portata avanti dal Comando provinciale dei Carabinieri di Ragusa, impegnato anche nell’assicurare la puntuale esecuzione dei provvedimenti dell’Autorità giudiziaria.

A operare sono stati i militari della Stazione dei Carabinieri di Vittoria, che nei giorni scorsi hanno rintracciato sul territorio comunale un diciannovenne del posto, destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione. Il provvedimento è stato emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania, a conclusione di un iter giudiziario avviato per fatti commessi quando il giovane non aveva ancora compiuto la maggiore età.

Le condotte contestate risalgono infatti agli anni 2023 e 2024, periodo nel quale il ragazzo era stato più volte fermato e controllato dalle forze dell’ordine. In quelle circostanze era stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti e di oggetti atti a offendere, il cui porto è vietato dalla legge. In particolare, nel corso dei controlli erano stati rinvenuti un coltello a serramanico e, in due diversi episodi, un tirapugni metallico.

Una volta localizzato, il giovane è stato accompagnato presso gli uffici dell’Arma per le formalità di rito e la completa identificazione. Al termine delle procedure, i Carabinieri di Vittoria hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo, traducendo il diciannovenne all’Istituto penale per i minorenni di Catania.

Il ragazzo rimarrà a disposizione dell’Autorità giudiziaria per l’espiazione di una pena residua pari a dieci mesi di reclusione. Oltre alla detenzione, è stato disposto anche il pagamento di un’ammenda di 1.400 euro. L’operazione si inserisce nel più ampio quadro delle attività di controllo del territorio finalizzate a tutelare la sicurezza pubblica e a contrastare, con particolare attenzione, i fenomeni di illegalità che coinvolgono soggetti giovani.

18 Gennaio 2026 | 12:10
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