Villagrazia di Palermo. Discarica abusiva su un terreno: sequestrati 41 mila euro in contanti e tre autocarri

di Redazione

Operazione delle forze dell’ordine scopre un’area utilizzata per lo smaltimento illecito di rifiuti

I Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi, nell’ambito dei costanti servizi di controllo del territorio finalizzati alla tutela dell’ambiente e al contrasto delle attività illegali connesse alla gestione dei rifiuti, settore particolarmente esposto a fenomeni di infiltrazione criminale, hanno effettuato un controllo straordinario che ha interessato i quartieri di Brancaccio e Villagrazia.

In via Agnetta, i militari delle Stazioni Villagrazia, Oreto e Scalo e il personale della Polizia Municipale, hanno portato a termine un articolato servizio di controllo del territorio che ha consentito di scoprire un’area di circa 600 metri quadrati trasformata in sito di stoccaggio illecito di rifiuti speciali.

Al termine degli accertamenti, i militari hanno deferito in stato di libertà un giovane palermitano di 21 anni, ritenuto responsabile di gestione non autorizzata di rifiuti, ricettazione e riciclaggio.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l’indagato avrebbe avuto in gestione il terreno, formalmente di proprietà di un altro uomo, gravato da precedenti per associazione di tipo mafioso nel mandamento di Villagrazia, e concesso in locazione, con regolare contratto, a un altro pregiudicato di 41 anni.

L’area sarebbe stata di fatto adibita a deposito incontrollato di rifiuti speciali: al suo interno sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di materiali eterogenei, tra cui plastiche, alluminio, motori nautici, cavi elettrici, oltre a tre autocarri.

L’ispezione si è estesa anche agli uffici presenti nel sito, dove i militari hanno sequestrato documentazione contabile di vario genere e uno zaino contenente 41mila euro in contanti, nonché due passamontagna. Ulteriori accertamenti hanno portato al sequestro di un telefono cellulare e di un personal computer riconducibili all’indagato.

L’intera area è stata sottoposta a sequestro preventivo, unitamente al denaro, ai veicoli e al materiale rinvenuto, al fine di impedire la prosecuzione dell’attività illecita e consentire gli approfondimenti investigativi.

Controlli a tappeto da parte dei Carabinieri e dei tecnici dell’Enel anche in via Bennici. L’operazione si è conclusa con il deferimento di 10 persone, molte delle quali già note alle forze di polizia, accusate di furto aggravato di energia elettrica. Nelle loro abitazioni sono stati scoperti pericolosi allacci abusivi alla rete pubblica.

06 Marzo 2026 | 10:33
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