Turismo, certamente sì ma guardiamo avanti

di Salvatore Maiorca

I tre pilastri di una sana economia sono agricoltura, industria, servizi

“Il Porto Grande, le cui grandi potenzialità non sono sfruttate, la necessità di vigilare attivamente sull’attuale amministrazione comunale per intervenire su infrastrutture, trasporti, parcheggi, viabilità, movida, accattonaggio e parcheggiatori abusivi,  il dilagare di case che offrono abusivamente soggiorno ai turisti senza licenza alcuna, le problematiche legate ai dehors, la salvaguardia di Ortigia attraverso l’estensione dell’area pedonale, la riqualificazione delle aree balneari dell’Arenella e di Fontane Bianche mediante un serio progetto urbanistico” … e altri ancora che io avevo puntualmente elencati: ferrovia, per esempio, collegamenti con gli aeroporti, trasporto pubblico urbano, condizioni della città come pulizia, dissesto delle strade, caos della circolazione veicolare, caos in Ortigia, e altri ancora. Hai detto niente …

E a proposito di caos in Ortigia ribadiamo che a Siracusa manca la cultura del servizio e dell’accoglienza: che accoglienza, che servizio sono far trovare al turista le vie di Ortigia, le più centrali, occupate a tappeto da tavoli e sedie e bidoni di spazzatura di ristoranti, bar, pub, trattorie, spaghetterie, e via discorrendo, fino a non poter transitare agevolmente? O martellate dal fracasso della cosiddetta movida fino alle prime opere del mattino?

Tutto questo lo ignoriamo? Non parliamo di alberghi. Parliamo di ben altro. Parliamo della città.

Posti di lavoro aumentati? Sì. Ma soltanto a tempo determinato. Provi a sentire un giovane con un lavoro a tempo determinato che abbia chiesto un mutuo in banca? Gli hanno risposto, gli rispondono, sempre: passi dopo.

Nessuno disconosce il valore di turismo e cultura per lo sviluppo. Anzi. Ho soltanto ricordato che non basta, e che una sana economia poggia sempre, deve poggiare, su tre pilastri: agricoltura, industria e servizi (turismo innanzitutto, certamente, fra i servizi) ovvero settori primario, secondario e terziario, nel loro complesso: unico ed organico. E’ un classico dell’economia. Le economie monoculturali son sempre fallite. E’ sbagliato puntare tutto sull’industria, com’è avvenuto in questa provincia nei decenni scorsi, e lo è puntare tutto sul turismo, come si vorrebbe oggi. O no? Meglio guardare con un occhio solo? Dobbiamo analizzare la situazione soltanto dal punto di vista delle presenze negli alberghi? Cioè con un occhio solo? Beh, allora, beati monoculi in terra caecorum: proverbio del latino medievale, usato spesso (anche nella versione italiana: «In terra di ciechi, beato chi ha un occhio solo») per significare che, dove le condizioni generali sono cattive, anche la mediocrità può ritenersi soddisfacente (Dizionario Treccani, Rosano sa cos’è, vero?).

Ma è inutile continuare a parlare a chi non vuol sentire. Fermiamoci qui. Magari facendo uno sforzo di serietà …

di Salvatore Maiorca 13 Luglio 2018 | 11:00
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