Trasporto aereo è taglio dei voli. Max il crollo di prenotazioni è un duro colpo per vettori e aeroporti

di Redazione

Il primo effetto coronavirus limitazioni dovute al taglio dei voli da parte delle principali compagnie aeree, ad iniziare da Alitalia e Ryanair, che riguarda anche la Sicilia. La ex compagnia di bandiera al momento ha rivisto l’operativo fino alla fine di marzo. Per tutto il mese il Catania-Roma passa da 18 a 12 frequenze giornaliere fra andata e ritorno, il Catania-Milano Linate da 16 a 10.

Il Palermo-Roma da 12 a 10 e il Palermo-Linate da 8 a 6. Cancellato anche il Trapani-Linate. L’ufficio stampa di Alitalia spiega che tutti i passeggeri coinvolti nelle cancellazioni sono stati avvertiti e automaticamente rtiprotetti su altri voli con la possibilità di rinunciare al viaggio e farselo rimborsare.
Ryanair taglia il 25 per cento delle rotte italiane almeno all’8 aprile e per quanto riguarda la Sicilia riduce il numero di voli sia su Palermo che su Catania e si parla anche di una riduzione di aerei “basati” sui due aeroporti, cioè che fanno base negli scali siciliani. Cancellato anche il Milano-Trapani mentre il Comiso-Pisa viene tagliato a una sola frequenza, il 27 marzo. Il Trapani-Bologna perde solo a marzo 7 voli di andata e altrettanti di ritorno. Anche in questo caso la compagnia assicura il rimborso o la riprotezione. A Catania stop anche ad alcuni charter per Malpensa e al volo per Istanbul dopo che Turkish Airlines ha bloccato tutti i suoi voli da e per l’Italia.

04 Marzo 2020 | 19:12
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