Si è concluso con successo il XIX Convegno di Egittologia e Papirologia, tenuto a Siracusa dal 1° al 4 ottobre 2020. Il Convegno è stato organizzato dal Museo del Papiro e dall’Istituto Italiano per la Civiltà Egizia, promotore dell’iniziativa.

Numerosi gli interventi in programma. Dopo i saluti di benvenuto e la presentazione del Convegno da parte di Gloria Rosati, Presidente dell’Istituto Italiano per la Civiltà Egizia, e di Anna Di Natale, Direttore del Museo del Papiro “Corrado Basile”, sono seguiti i primi interventi di apertura con Corrado Basile (Museo del Papiro, Siracusa), Anna Di Natale (Museo del Papiro, Siracusa), Moamen M. Othman (Ministero delle Antichità, Il Cairo), Emanuele M. Ciampini (Università Ca’ Foscari di Venezia), Maria Cristina Guidotti (Museo Egizio, Firenze) e Massimo Cultraro (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Catania).
La seconda giornata ha registrato la partecipazione di Federico Contardi (Università di Firenze), Alessandro Roccati (Accademia delle Scienze di Torino), Caterina Moro (Università di Roma Tre), Marina Sartori (Università di Basilea), Francesca Iannarilli (Università Ca’ Foscari di Venezia), Federica Pancin (Università Sapienza di Roma), Gloria Rosati (Università di Firenze), Ilaria Davino (Roma), Massimiliano Nuzzolo (Università di Praga), Susanna Lena (Centro Culturale Egittologico “Claudia Dolzani” di Trieste), Marco De Pietri (Università di Pavia), Christian Orsenigo (Musei Civici di Crema e del Cremasco), Mattia Mancini (Università di Pisa), Ilaria Cariddi (Università di Firenze), Elena Urzì (Università Sapienza di Roma).
Nella terza giornata sono stati presentati i contributi di Giulia Deotto, Claudia Gambino e Martino Gottardi (Università di Padova), Grazina Bakowska (Università di Cracovia), Cinzia Oliva (Torino), Rafal Czerner (Università di Breslavia), Nico Dogaer (Università Cattolica di Lovanio), Lorenzo Uggetti (CNRF Bordeaux), Benedetta Torrini (Museo Egizio di Firenze), Vincent Pierre-Michel Laisney (Pontificio Istituto Biblico, Roma), Giacomo Cavillier (Centro Studi di Egittologia e Civiltà Copta “J. F. Champollion”, Genova), Moamen M. Othman (Ministero delle Antichità, Il Cairo).
Hanno chiuso il Convegno gli interventi in videoconferenza di Ana Isabel Blasco Torres (Università Cattolica di Lovanio), Martina Santamaria (Università di Bari), Francesco Moles (Università di Bari), Silvia Santomauro (Università di Bari), Nikola Bellucci (Università di Berna), Simona Russo (Istituto Papirologico “G. Vitelli” di Firenze), Elisa Polignano (Università di Newcastle), Lorenzo Sardone (Università di San Marino).
Vari gli argomenti trattati di carattere egittologico, papirologico ed archeologico che hanno riguardato i progetti per la promozione del patrimonio egittologico e papirologico, gli interventi di restauro, le missioni di scavo in Egitto, le pratiche di sepoltura nell’Antico Egitto, sarcofagi e altri materiali dell’Antico, Medio e Nuovo Regno, testi letterari dell’Egitto faraonico, testi rituali biblici comparati con la letteratura templare egizia, tracce del culto di Iside, fino allo studio dei testi su papiro, di alcuni archivi del III secolo a.C. conservati al Museo del Papiro, per citarne alcuni.
Un ampio numero di interventi è stato dedicato a collezioni cosiddette “minori”.
Una sessione del Convegno è stata dedicata alla presentazione del volume degli Atti del XVIII Convegno di Egittologia e Papirologia, Siracusa 20-23 settembre 2018, dedicati a Sebastiano Tusa, a cura di Anna Di Natale e Corrado Basile. Sono intervenuti Gloria Rosati (Presidente dell’Istituto Italiano per la Civiltà Egizia), Lorenzo Guzzardi (Direttore del Parco Archeologico di Leontinoi), Massimo Cultraro (Dirigente di Ricerca CNR-ISPC, Catania) e Valeria Li Vigni Tusa (Soprintendente del Mare, Regione Siciliana).
© RIPRODUZIONE RISERVATA

