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CronacaSiracusa. Truffe agli anziani, torna l’allarme: in un solo giorno due raggiri sventati e un colpo da 30 mila euro
Siracusa. Truffe agli anziani, torna l’allarme: in un solo giorno due raggiri sventati e un colpo da 30 mila euro
di Redazione
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Con l'estate aumentano i tentativi di raggiro ai danni delle persone più fragili. La Polizia rilancia l'appello alla prudenza: «In caso di dubbi chiamate subito il 112»
L’estate continua a rappresentare uno dei periodi più favorevoli per i truffatori che prendono di mira gli anziani, approfittando spesso della loro solitudine o dell’assenza temporanea dei familiari. È quanto emerge dagli ultimi episodi registrati nel Siracusano, dove nella sola giornata di ieri sono stati segnalati tre tentativi di raggiro: due sono stati fortunatamente sventati, mentre un terzo si è concluso con un ingente danno economico per la vittima.
Gli agenti delle Volanti della Questura di Siracusa sono intervenuti dopo due distinte richieste di aiuto relative a tentativi di truffa ai danni di una donna di 95 anni e di un’altra di 83 anni. In entrambi i casi il piano dei malviventi è fallito grazie alla presenza in casa di alcuni familiari, che hanno immediatamente intuito l’inganno e impedito che le due anziane consegnassero denaro o oggetti di valore.
Non è andata altrettanto bene a un’altra donna di 83 anni, caduta nella trappola escogitata dai truffatori. La vittima è stata contattata da un uomo che, fingendosi il nipote, le ha raccontato di trovarsi in una situazione di emergenza e di avere bisogno di denaro per ritirare con urgenza un pacco. Convinta dalla telefonata e dalla pressione psicologica esercitata dal falso parente, l’anziana ha consegnato gioielli di famiglia per un valore stimato di circa 30 mila euro.
Solo dopo la consegna dei preziosi la donna si è resa conto di essere stata vittima di una truffa e ha contattato la Polizia di Stato. Gli investigatori della Questura di Siracusa hanno immediatamente avviato le indagini per individuare gli autori del raggiro e ricostruire ogni fase dell’episodio.
Le forze dell’ordine continuano nel frattempo a intensificare l’attività di prevenzione su tutto il territorio provinciale, con incontri pubblici e campagne informative rivolte soprattutto alla popolazione anziana. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i cittadini sui metodi più utilizzati dai truffatori, che spesso si spacciano per parenti in difficoltà, appartenenti alle forze dell’ordine, avvocati o corrieri incaricati di consegnare pacchi.
La Questura rinnova l’invito a diffidare sempre di richieste improvvise di denaro o gioielli, a verificare personalmente ogni situazione contattando i propri familiari e, soprattutto, a chiamare senza esitazione il Numero Unico di Emergenza 112 ogni volta che sorga anche il minimo sospetto.
L’attività di sensibilizzazione prosegue anche oggi con un nuovo appuntamento ad Avola. La dirigente del Commissariato, Roberta Corsaro, partecipa infatti a un incontro organizzato presso un centro anziani dal titolo «Fidarsi è bene… ma non di tutti», iniziativa dedicata proprio alla prevenzione delle truffe e alla diffusione di semplici ma fondamentali regole di comportamento per evitare di cadere nei raggiri dei malintenzionati.