Siracusa. Tragedia mortale sulla SP74, politica sorda e negligente. La critica di un cittadino: «Sicurezza stradale non è un optional»

di Redazione

Questa arteria è stata teatro di numerosi incidenti e di segnalazioni mai ascoltate. Di Pietro: "Quando una strada è abbandonata, il rischio diventa sistemico e le responsabilità non possono più essere ignorate. Sollecito con forza il Presidente del Libero Consorzio Provinciale, Michelangelo Giansiracusa, affinché intervenga in maniera tempestiva e risolutiva, con fatti concreti”

Ancora sangue sulla strada Floridia–Canicattini. È di ieri la notizia del tragico incidente avvenuto lungo la SP74, all’altezza della Casa alloggio Don Orione, che è costato la vita al sessantenne Giuseppe D’Amore, strappato all’affetto dei suoi cari.

Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e la richiesta dell’eliambulanza per il trasferimento a Catania, le gravi ferite riportate si sono rivelate purtroppo mortali.

L’ennesimo episodio ha riacceso la rabbia e l’indignazione del Comitato di contrada Fegotto, che da anni denuncia le condizioni critiche dell’arteria e sollecita interventi concreti. Secondo il comitato, la politica avrebbe dimostrato nel tempo sordità di fronte alle numerose segnalazioni e una grave inefficienza da parte degli organi competenti.

Dopo un sopralluogo sul posto, interviene anche un giovane cittadino, Gabriele Di Pietro, che affida le sue parole ad una nota stampa, che riportiamo di seguito integralmente, per una dura denuncia.

“Serve una politica del fare, una politica che ascolta, interviene e risolve”

«Scrivo con profonda amarezza e senso di responsabilità civica – afferma Di Pietro – per denunciare le condizioni ormai inermi e vergognose della strada Floridia–Canicattini, un’arteria fondamentale per il nostro territorio che versa da tempo in uno stato pietoso: manto stradale disconnesso, buche pericolose e totale assenza di segnaletica orizzontale e verticale.

Non stiamo parlando di semplici disagi, ma di sicurezza pubblica – sottolinea l’attivistaQuesta strada è stata teatro di numerosi incidenti e, recentemente, di uno che ha visto strappare un’anima ai propri cari e che non può essere archiviato come una tragica fatalità. Quando una strada è abbandonata, il rischio diventa sistemico e le responsabilità non possono più essere ignorate.

Per questo sollecito con forza il Presidente del Libero Consorzio Provinciale, Michelangelo Giansiracusa, affinché intervenga in maniera tempestiva e risolutiva, con fatti concreti: manutenzione straordinaria, ripristino del manto stradale e segnaletica adeguata. Ogni ulteriore ritardo equivale a giocare con la vita delle personetuona Di Pietro.

E permettetemi una riflessione, garbata ma doverosa, anche sul ruolo dell’amministrazione comunale. È forse giunto il momento di sbattere i pugni sul tavolo con maggiore fermezza? Di pretendere rispetto per le strade extraurbane dove vivono centinaia di famiglie che pagano regolarmente i tributi al Comune di Floridia.

Serve una politica del fare, una politica che ascolta, interviene e risolve. Una politica che dimostri con i fatti di essere al servizio dei cittadini e non il contrario», conclude il giovane cittadino.

01 Febbraio 2026 | 14:57
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