Dopo la parentesi europea, è tempo di tornare a concentrarsi sul campionato per la Teamnetwork Albatro Siracusa, che questa sera sarà protagonista sul parquet del Chiaravalle per la sesta giornata della Serie A Gold.
Una sfida che segna il ritorno al torneo nazionale dopo le intense emozioni vissute nel doppio confronto di EHF European Cup contro i greci dell’Olympiacos, due gare che – al di là del risultato – hanno rappresentato un importante banco di prova per la crescita del gruppo e la solidità del progetto tecnico.
Ad attendere i biancoblu, guidati da Mateo Garralda, una trasferta non semplice contro i marchigiani allenati da Andrea Guidotti, formazione che può contare anche sull’esperienza dell’ex siracusano Juan Pablo Cuello, tra i protagonisti della scorsa stagione. Il Chiaravalle ha sin qui conquistato due punti nelle prime cinque giornate, frutto del successo esterno maturato sul campo dell’Eppan, ma ha sempre dimostrato vivacità di gioco e determinazione, qualità che ne fanno un avversario tutt’altro che arrendevole.
La squadra siracusana, che ha ancora da recuperare la gara interna contro il Conversano – rinviata per la concomitanza con l’impegno europeo – mantiene comunque la prima posizione in classifica, a conferma dell’ottimo avvio di stagione. Un percorso fin qui brillante, costruito sulla solidità difensiva, sull’efficacia delle rotazioni e sull’intensità del gioco, marchio di fabbrica imposto dal tecnico navarro.
Proprio Garralda ha analizzato così la vigilia della partita: «A Chiaravalle, come in ogni trasferta, ci aspetta una gara difficile. È una squadra che propone un modello di gioco molto simile al nostro: circolazione veloce della palla, ricerca dell’uno contro uno e tanta intensità in entrambe le fasi. Dovremo essere concentrati dall’inizio alla fine per non concedere nulla».
Il tecnico dei biancoblu sottolinea anche le qualità difensive dei marchigiani, capaci di rendere complicato il lavoro delle squadre avversarie: «Una loro caratteristica è la velocità in difesa. Hanno quattro centrali molto mobili, che si muovono in maniera coordinata e riescono a coprire bene gli spazi. Sono abili nell’aggressione diretta sull’uomo e nel rompere i ritmi. Due aspetti che ci costringeranno a essere pazienti e precisi nella costruzione del gioco».
Per l’Albatro, la sfida di Chiaravalle di questa sera rappresenta anche un test importante sul piano mentale. Dopo le fatiche europee, la squadra è chiamata a ritrovare subito la giusta concentrazione per affrontare un calendario che, da qui a fine mese, proporrà gare di alto livello e continuità di impegni. Garralda, però, guarda con fiducia ai suoi uomini: «Siamo consapevoli di poter crescere ancora molto. Queste partite ci servono per consolidare automatismi e intensità. L’atteggiamento mostrato in Coppa ci ha dato segnali incoraggianti: ora dobbiamo trasportare quella mentalità anche in campionato. Ogni gara è una nuova occasione per migliorare».
Il fischio d’inizio è fissato per le 20, con diretta streaming su PallamanoTv. A dirigere l’incontro sarà la coppia arbitrale composta da Ciro e Luciano Cardone.
La Teamnetwork Albatro, sostenuta come sempre dai suoi tifosi anche a distanza, punta a difendere il primato e a proseguire il proprio percorso di crescita, con l’obiettivo di restare protagonista nella massima serie e consolidare, passo dopo passo, un progetto che guarda al futuro con ambizione e continuità.