Da sinistra: Carlo Trigona, Fabrizio Guagliardo; Giovanni Muscato; Ermelinda Gerardi; le due vincitrici Adriana Scirè Chianetta e Maria Grazia Inzerilli, Gian Piero Reale e Matteo Ignaccolo.Un’aula gremita, un confronto di alto livello tra accademia e mondo produttivo e, soprattutto, la celebrazione concreta del merito. Si è svolta stamane, nell’Aula Magna “E. Oliveri” del Dipartimento di Ingegneria Elettrica, Elettronica e Informatica dell’Università di Catania, la cerimonia con cui Confindustria Siracusa ha premiato due giovani eccellenze femminili nelle discipline scientifiche, rinnovando con forza il proprio impegno per la parità di genere e la valorizzazione delle competenze nelle STEM.
L’iniziativa si è inserita nel quadro delle attività promosse in occasione della Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza, ma ha saputo andare oltre la dimensione simbolica, trasformandosi in un momento concreto di investimento sul futuro del territorio. Le borse di studio, istituite dall’associazione degli industriali aretusei con il supporto dell’azienda partner ISAB S.r.l., hanno rappresentato non solo un riconoscimento economico, ma un vero ponte tra formazione universitaria e mondo del lavoro.
Ciascuna borsa, del valore di 1.500 euro, prevede infatti anche un tirocinio formativo della durata di tre mesi presso ISAB, offrendo alle vincitrici un’esperienza diretta in un contesto industriale strategico per il polo energetico siracusano. Un modello virtuoso di collaborazione che coniuga teoria e pratica, università e impresa, talento e opportunità.
A distinguersi per costanza, qualità del percorso accademico e risultati conseguiti sono state la dott.ssa Mariagrazia Inzerilli e la dott.ssa Adriana Scirè Chianetta, entrambe studentesse del corso di laurea magistrale in Ingegneria Elettrica per la Transizione Energetica Sostenibile. Due profili che incarnano appieno lo spirito dell’iniziativa: competenza tecnica, visione orientata all’innovazione e attenzione ai temi della sostenibilità energetica.
La cerimonia ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti del mondo accademico e industriale. Sono intervenuti il direttore del DIEEI, prof. Giovanni Muscato, il direttore del DICAR prof. Matteo Ignaccolo, il presidente del corso di laurea magistrale prof. Carlo Trigona, il presidente di Confindustria Siracusa, ing. Gian Piero Reale, la vicepresidente con delega all’Education e alla Parità di Genere, dott.ssa Ermelinda Gerardi, e il direttore Risorse Umane e Acquisti di ISAB, dr. Fabrizio Guagliardo.
Nel corso degli interventi è emersa con chiarezza la qualità dell’evento: non una semplice consegna di attestati, ma un momento di confronto strategico sul ruolo delle competenze tecnico-scientifiche nello sviluppo economico del territorio. La sinergia tra università e imprese è stata indicata come leva fondamentale per trattenere e valorizzare i giovani talenti, in particolare quelli femminili, ancora sottorappresentati nei settori tecnologici.
«Siamo particolarmente soddisfatti dell’esito di questa prima edizione delle borse di studio STEM, ha dichiarato il presidente Gian Piero Reale. L’iniziativa ha rafforzato ulteriormente il legame tra l’Università e il tessuto imprenditoriale locale, dimostrando che investire sulle competenze significa investire sul futuro della nostra provincia».
Sulla stessa linea la vicepresidente Ermelinda Gerardi, che ha sottolineato come il progetto sia destinato a proseguire e crescere: «Stiamo già lavorando alla seconda edizione di “Costruisci il tuo futuro nelle STEM”. Continueremo a sostenere con convinzione la parità di genere nei settori scientifici e tecnologici, favorendo l’ingresso e la crescita del talento femminile nel mondo del lavoro».
Un’iniziativa che si candida dunque a diventare un appuntamento stabile, capace di consolidare un ecosistema virtuoso in cui merito, innovazione e inclusione procedono di pari passo. Perché promuovere le donne nelle STEM non è soltanto una scelta etica, ma una strategia di sviluppo intelligente e lungimirante per l’intero territorio.
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