Siracusa. Struttura balneare pericolante, ‘Love Arenella’ diffida le Autorità: «A rischio l’incolumità pubblica, intervenire subito»

di Redazione

Il timore è che l’inerzia possa trasformarsi in tragedia, con danni irreversibili all’ambiente e alla sicurezza pubblica: l’associazione ha dato agli enti 30 giorni di tempo per avviare le procedure di demolizione e bonifica. Trascorso questo termine, Love Arenella minaccia di presentare esposti formali alla Corte dei Conti e alla Commissione Europea, al fine di sollecitare interventi concreti e rapidi

Una struttura balneare in cemento armato, regolarmente in uso, si sgretola sotto l’azione incessante delle onde, con pilastri collassati e detriti sparsi lungo la battigia. A lanciare l’allarme è l’Associazione Love Arenella, che attraverso il Presidente Giorgio Nanì La Terra ha inviato una diffida formale a Procura, Prefettura, Comune e Assessorato Regionale.

Il documento denuncia la gravissima condizione della spiaggia dell’Arenella. Dopo i crolli parziali registrati nel 2023 e i nuovi cedimenti strutturali avvenuti a gennaio 2026, la struttura si presenta oggi con fondamenta compromesse dall’erosione e ferri d’armatura esposti, una situazione che mette a rischio sicurezza pubblica e ambiente.

“Il fatto che la struttura non sia abbandonata rende la situazione ancora più grave. Esiste una responsabilità precisa nella manutenzione e nella vigilanza da parte degli enti. Non si può permettere che una concessione demaniale prosegua in queste condizioni di degrado che minacciano l’incolumità pubblica e deturpano l’ambiente marino. Il mare è entrato dentro la struttura: cosa si aspetta per intervenire? Un incidente tragico?”, ha dichiarato Nanì La Terra.

L’Associazione punta i riflettori su diversi punti critici:

  • Sicurezza pubblica: la struttura, ormai pericolante, si trova sulla battigia in violazione delle distanze minime di sicurezza necessarie per i soccorsi.
  • Inquinamento ambientale: il collasso di vetrate e materiali edili direttamente in mare configura una chiara violazione delle normative ambientali.
  • Responsabilità degli enti: Love Arenella chiede la revoca immediata di ogni titolo concessorio, oltre all’emissione di un’ordinanza di demolizione coatta, per il mancato rispetto dei requisiti di sicurezza e manutenzione.
  • Piano Spiagge: viene denunciata l’inerzia del Comune di Siracusa nell’approvazione del Piano di Utilizzazione del Demanio Marittimo, la cui mancanza contribuisce al caos nella gestione del litorale.

L’associazione ha dato agli enti 30 giorni di tempo per avviare le procedure di demolizione e bonifica. Trascorso questo termine, Love Arenella minaccia di presentare esposti formali alla Corte dei Conti e alla Commissione Europea, al fine di sollecitare interventi concreti e rapidi.

La vicenda riporta all’attenzione pubblica il tema della sicurezza e della gestione delle strutture sul litorale, e solleva interrogativi sulle responsabilità di enti e concessionari in una zona da sempre frequentata da cittadini e turisti. Il rischio, come sottolinea ‘Love Arenella’, è che l’inerzia possa trasformarsi in tragedia, con danni irreversibili all’ambiente e alla sicurezza pubblica.

01 Febbraio 2026 | 12:41
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