Noi albergatori Siracusa sarà presente al primo Job Day comunale, dedicato ai settori alberghiero e della ristorazione, in programma stamane, martedì 4, all’Urban Center. L’iniziativa rappresenta un’opportunità concreta per creare un network tra le principali realtà economiche e formative del territorio e favorire un dialogo diretto tra cittadini in cerca di occupazione e aziende.
Ne è certo Giuseppe Rosano, presidente di Noi albergatori Siracusa, che sottolinea l’importanza di esserci «a un evento dove domanda e offerta nel settore alberghiero, ma non solo, si incontreranno per dare nuove e valide opportunità ai giovani. E questo in momento storico particolare, in cui sempre più ragazzi decidono di abbandonare il nostro territorio e sempre più imprese trovano difficoltà a reperire figure professionali qualificate».

Il presidente di Noi albergatori, così nell’occasione, per favorire l’incremento dell’occupazione, esporrà un’analisi approfondita del settore turistico ricettivo alberghiero ed extra alberghiero e dei segmenti che compongono l’offerta turistica siracusana. Non solo. L’evento rappresenterà infatti anche l’occasione per illustrare i dati statistici a consuntivo sui flussi turistici sommati al 31 dicembre 2024, aggiornati dall’Osservatorio Turistico Regionale e dall’Istat. Sarà, infine, riportata la stima dei viaggiatori che soggiorneranno a Siracusa nei prossimi tre anni.
«Tutto ciò con l’obiettivo – spiega Giuseppe Rosano – di rendere la nostra accoglienza e l’esperienza in città dei turisti sempre più impeccabili e di favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro in un momento in cui il turismo è divenuto elemento vitale per l’intera economia cittadina. Pertanto, se non vogliamo rassegnarci all’emorragia di giovani e se non vogliamo tornare a occuparli nella zona industriale, ormai in declino, occorre affrontare la tematica in maniera sinergica ed efficace, come questo Primo Job Day Comunale si propone di fare. Solo così – conclude il presidente di Noi albergatori Siracusa – potremo produrre benessere economico e accrescere nuovi posti di lavoro, soprattutto giovanile, evitando di lasciare la nostra città in mano a gente anziana e a persone rassegnate».
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