A poche ore dalla scadenza dell’ultima proroga concessa a Siam, il passaggio della gestione del servizio idrico di Siracusa ad Aretusacque continua a presentare diversi nodi da sciogliere. La transizione, attesa da tempo e destinata a segnare l’avvio della gestione provinciale affidata alla nuova società mista, appare infatti più complessa del previsto. Nelle ultime ore si sono intensificati gli incontri e le interlocuzioni tra l’Ati, il Comune di Siracusa, i vertici di Aretusacque e gli attuali gestori del servizio. L’obiettivo resta quello di assicurare un cambio di consegne senza ripercussioni per cittadini e imprese, ma sul rispetto della tempistica inizialmente prevista permangono ancora incertezze.
Da Palazzo Vermexio filtra la volontà di garantire in ogni caso la continuità di un servizio considerato essenziale dall’ordinamento. Per questo motivo l’amministrazione comunale avrebbe già avviato contatti con Siam chiedendo la disponibilità a proseguire l’attività per alcuni giorni oltre la scadenza prevista, qualora il nuovo soggetto gestore non fosse nelle condizioni di assumere immediatamente tutte le funzioni operative. L’Ati, che coordina il percorso di trasferimento del servizio, conferma che il lavoro tecnico e amministrativo procede senza sosta per completare gli adempimenti necessari al subentro. Tuttavia, nonostante l’impegno profuso dagli uffici e dai soggetti coinvolti, non viene esclusa la possibilità che siano necessari ulteriori giorni per completare il delicato passaggio.
Le valutazioni in corso riguardano sia gli aspetti burocratici sia quelli organizzativi e operativi, elementi fondamentali per garantire una presa in carico efficace del servizio da parte di Aretusacque. Proprio su questo fronte emergono le maggiori cautele, mentre continuano le verifiche sulle procedure necessarie all’avvio della nuova gestione.
Sul tavolo restano quindi diverse ipotesi. La prima è quella di un subentro immediato della nuova società già nelle prossime ore. In alternativa potrebbe essere concessa una breve proroga a Siam, consentendo all’attuale gestore di proseguire temporaneamente il servizio fino al completamento di tutte le formalità. Non viene inoltre escluso il ricorso a un provvedimento straordinario del sindaco, qualora fosse necessario garantire senza soluzione di continuità l’erogazione dell’acqua ai cittadini.
La situazione rimane dunque in continua evoluzione e le prossime ore saranno decisive per comprendere quale strada verrà percorsa. L’unico punto fermo condiviso da tutti gli attori coinvolti è la necessità di evitare qualsiasi interruzione del servizio idrico, assicurando una transizione ordinata e senza conseguenze per l’utenza.
Fino a quando il quadro non sarà definitivamente chiarito, Siam resta pronta a proseguire la propria attività, mentre Aretusacque continua a lavorare per completare gli ultimi passaggi necessari all’avvio della nuova fase della gestione idrica nel territorio siracusano.
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