Siracusa. Screening oncologici, alleanza tra Asp e farmacie: il Comitato Consultivo punta sulla prevenzione

di Redazione

Incontro con Federfarma per incrementare l'adesione ai programmi di diagnosi precoce e affrontare il nodo delle liste d'attesa. Focus anche sull'odontoiatria speciale per i pazienti fragili

Il rafforzamento della prevenzione oncologica passa anche dalla rete delle farmacie. È questo il messaggio emerso dall’incontro promosso dal Comitato Consultivo Aziendale dell’Asp di Siracusa, che ha riunito rappresentanti delle associazioni, dirigenti dell’azienda sanitaria e Federfarma per individuare nuove strategie capaci di aumentare la partecipazione dei cittadini agli screening gratuiti previsti dal Servizio sanitario nazionale.

La riunione, presieduta da Salvo Sorbello, ha affrontato due temi centrali per il sistema sanitario provinciale: la diffusione della cultura della prevenzione e il contenimento delle liste d’attesa. Al tavolo erano presenti il presidente di Federfarma Siracusa, Salvatore Caruso, la responsabile del Centro Gestionale Screening dell’Asp, Sabina Malignaggi, la responsabile dell’Unità Operativa Semplice Gestione Liste d’Attesa, Carmela Della Luna, e il responsabile del Coordinamento Cup Governo Liste d’Attesa, Cosimo Dell’Arte.

Aprendo i lavori, Sorbello ha richiamato l’attenzione sui dati relativi all’adesione agli screening oncologici, sottolineando come la Sicilia continui a registrare risultati inferiori rispetto al resto d’Italia. Una situazione che riguarda anche il territorio siracusano, dove, nonostante il lavoro svolto dal Centro Screening dell’Asp e le iniziative promosse su impulso del commissario straordinario Alessandro Iraci, i numeri restano ancora lontani dagli standard ritenuti necessari per garantire una reale efficacia dei programmi di prevenzione.

In questo contesto, un ruolo sempre più determinante può essere svolto dalle farmacie territoriali. Il presidente di Federfarma Siracusa, Salvatore Caruso, ha ribadito la disponibilità della categoria a collaborare con l’Asp, evidenziando come le farmacie siano ormai diventate un punto di riferimento sanitario di prossimità, grazie all’ampliamento dei servizi offerti ai cittadini. Tra gli impegni confermati figura la distribuzione gratuita dei kit per lo screening del tumore del colon-retto e il successivo ritiro dei campioni, oltre all’attività di informazione e sensibilizzazione rivolta alla popolazione per favorire una maggiore adesione anche agli altri programmi di screening.

Nel corso del confronto è stato evidenziato come un rafforzamento delle campagne di prevenzione, accompagnato da una distribuzione ancora più capillare dei kit per la ricerca del sangue occulto nelle feci e da un reclutamento attivo della popolazione interessata, possa contribuire in maniera significativa ad aumentare il numero dei cittadini che si sottopongono ai controlli.

La responsabile del Centro Gestionale Screening dell’Asp, Sabina Malignaggi, ha illustrato le iniziative già avviate dall’azienda sanitaria, spiegando che la provincia di Siracusa occupa oggi le prime posizioni nella graduatoria regionale per i livelli di adesione agli screening. Un risultato incoraggiante che, tuttavia, necessita di ulteriori sforzi per raggiungere gli obiettivi fissati a livello nazionale. In quest’ottica è stato ritenuto fondamentale un coinvolgimento sempre più attivo delle associazioni del Terzo settore e delle realtà che operano quotidianamente a contatto con i cittadini.

Alla discussione hanno partecipato anche i componenti del Comitato Consultivo Alfio Bosco, Carmela Petralito, Stefano Gugliotta, Mariagrazia Parisi, Cetty Moscatt e Vincenzo Cannavò. Tra le proposte emerse vi è quella di affrontare, nell’ambito dei futuri accordi regionali, anche il tema del contributo richiesto ai cittadini per la prenotazione di visite specialistiche ed esami diagnostici effettuata attraverso le farmacie convenzionate. Ampio spazio è stato dedicato anche alla questione delle liste d’attesa, considerata una delle principali criticità del sistema sanitario. Il Comitato Consultivo ha annunciato l’istituzione di un tavolo tematico permanente che sarà coordinato da Alfio Bosco e Stefano Gugliotta, con l’obiettivo di approfondire il problema e formulare proposte operative da sottoporre all’Asp.

Nel corso della riunione è stata infine ribadita l’importanza del servizio di odontoiatria speciale riabilitativa, recentemente ripristinato in provincia di Siracusa anche grazie alle sollecitazioni del Comitato Consultivo Aziendale. L’auspicio condiviso è che il servizio possa essere progressivamente esteso al maggior numero possibile di pazienti fragili, in particolare persone con disabilità psico-fisiche o psichiatriche e soggetti affetti da patologie croniche gravemente invalidanti, come Parkinson, Alzheimer, Sla, emofilia, cardiopatie e gravi allergie ai farmaci, secondo le modalità organizzative che saranno definite dall’Asp.

29 Luglio 2026 | 09:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA