Siracusa. Scompare Zichichi, l’ultimo erede di Archimede: lo scienziato che riportò il baricentro del sapere a Siracusa

di Redazione

Dalle scoperte al CERN alla fondazione del centro di Erice: scompare a 96 anni uno dei fisici più influenti e originali del nostro tempo, fiero custode dell’identità culturale dell'isola. Zichichi e il primato di Archimede: addio al custode della Scienza siciliana

La Sicilia e il mondo della ricerca perdono una delle loro figure più carismatiche e divisive, un uomo che ha passato quasi un secolo a cercare di decifrare il “linguaggio del Creato”. Si è spento all’età di 96 anni Antonino Zichichi, il fisico trapanese che è riuscito nell’impresa di rendere la scienza una materia di dibattito pubblico, portandola fuori dai laboratori e dentro le case degli italiani.

L’orgoglio siracusano di Archimede

Non era solo un uomo di numeri e particelle; Zichichi era un appassionato difensore della storia intellettuale della sua terra. Resta memorabile, in tal senso, un suo celebre intervento dinanzi all’Assemblea Regionale Siciliana. Con la verve polemica e la precisione storica che lo contraddistinguevano, Zichichi tenne a precisare con forza che Archimede non dovesse essere sbrigativamente etichettato come “greco”.

Per il fisico, definire Archimede semplicemente greco era un errore di prospettiva: egli sottolineò come il genio dei circoli e delle leve fosse nato e cresciuto a Siracusa, cuore pulsante della Magna Grecia, rivendicandone la “sicilianità” come radice fondamentale del pensiero scientifico occidentale. Un modo, il suo, per ricordare che il primato dell’intelletto abita quest’isola da millenni.

Una carriera tra l’infinitamente piccolo e le grandi istituzioni

Nato a Trapani, Zichichi ha scalato le gerarchie della fisica internazionale partendo dal CERN di Ginevra. La sua eredità scientifica resta scolpita in pietre miliari della ricerca:

  • La scoperta dell’antideutone: Il primo esempio di nucleo di antimateria, che aprì nuovi orizzonti nella comprensione dell’universo.
  • Il progetto Gran Sasso: Fu tra i principali promotori dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso, il più grande centro di ricerca sotterraneo al mondo.
  • La Fondazione Ettore Majorana: Trasformò Erice in una “capitale della scienza”, creando un centro di cultura scientifica che ha ospitato centinaia di premi Nobel, favorendo il dialogo tra scienziati di blocchi contrapposti anche durante gli anni più duri della Guerra Fredda.

Scienza e Fede: il ponte di Erice

Oltre ai risultati accademici, Zichichi è stato un instancabile divulgatore. Ha scritto decine di libri per spiegare che tra scienza e fede non esiste un conflitto insanabile, ma una complementarietà necessaria. Per lui, la bellezza delle leggi fisiche era la prova di un disegno d’ordine superiore, una posizione che lo ha spesso portato al centro di accesi dibattiti con i colleghi più laici, ma che ha sempre sostenuto con l’eleganza del grande oratore.

Con la sua scomparsa, se ne va un protagonista del Novecento che ha saputo guardare alle stelle e alle particelle senza mai staccare i piedi dalla sua amata terra siciliana.

 

09 Febbraio 2026 | 11:26
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