Siracusa. Riorganizzazione scolastica, Nicita (PD): «Avanti con un confronto costruttivo e nuove proposte»

di Redazione

Il senatore Nicita (PD) invita a superare l’attuale piano del Libero Consorzio, valorizzando storia, identità culturale degli edifici e bisogni di studenti e docenti, lavorando insieme a soluzioni sostenibili e condivise

Sulla questione della riorganizzazione scolastica nella città di Siracusa, recentemente promossa dal Libero Consorzio, è necessario avviare una riflessione più ampia e condivisa che superi l’attuale proposta, al fine di costruire insieme un nuovo percorso capace di conciliare esigenze didattiche, identità storica e sostenibilità economica.

Secondo Nicita, senatore del Partito Democratico, l’obiettivo principale deve essere quello di mantenere la storica condivisione del Palazzo Studi tra i due istituti cittadini, cercando al contempo di rispondere alle legittime istanze emerse dalla mobilitazione degli studenti e del corpo docente. Non meno rilevanti sono gli appelli provenienti dalla società civile, che richiamano l’attenzione sul valore storico e culturale degli edifici scolastici, componenti essenziali del tessuto urbano e identitario di Siracusa.

Vanno inoltre sottolineati con apprezzamento gli spazi di confronto pubblico promossi da docenti e studenti, così come la disponibilità dimostrata dal Presidente del Libero Consorzio, Giansiracusa, a discutere la questione e ad ascoltare proposte alternative. «È fondamentale acquisire tutti gli elementi e le informazioni necessarie – spiega Nicita – in particolare sui vincoli legati a costi e capienza, che hanno determinato l’attuale proposta, per poterla superare a favore di soluzioni nuove e più adatte ai prossimi anni».

Il senatore evidenzia come la riorganizzazione debba essere valutata considerando diversi fattori: la memoria e l’identità storica che giustificano la permanenza di entrambe le tradizioni scolastiche nel Palazzo Studi; l’accessibilità e l’attrattività delle sedi per eventuali distaccamenti; le dinamiche della domanda futura e il cosiddetto costo-opportunità, che comprende non solo i costi correnti, ma anche quelli di trasloco, trasporto e gestione delle risorse.

Secondo Nicita, si tratta di un’occasione per una riflessione sistemica sulla stratificazione delle scelte effettuate negli anni passati e trasmesse dal Libero Consorzio. Solo attraverso un approccio complessivo e integrato, in dialogo con il provveditorato e i dirigenti scolastici, sarà possibile programmare un’offerta didattica più efficace e sostenibile. Il senatore assicura che il Partito Democratico non farà mancare un contributo operativo e concreto in questo percorso.

Nicita coglie l’occasione per ribadire anche l’impegno su un altro fronte strategico: la soluzione dei problemi finanziari ereditati dal Libero Consorzio, in particolare l’ingiusto prelievo forzoso, questione su cui è già intervenuto attraverso un emendamento trasformato in ordine del giorno nella Legge di Bilancio. «Ho discusso di questo tema con l’on. Scerra, l’on. Cannata, la sen. Ternullo e con il presidente Giansiracusa, sottolinea, e adesso è necessario lavorare insieme per inserirlo nel decreto Milleproroghe. Risolvere questa criticità finanziaria è condizione indispensabile per poter affrontare in modo efficace anche la riorganizzazione territoriale delle scuole».

Nicita conclude l’intervento invitando tutti i soggetti coinvolti, istituzioni, dirigenti scolastici, docenti, studenti e parlamentari, a un impegno condiviso, costruttivo e lungimirante, affinché le future decisioni siano il frutto di un confronto reale e rispettoso delle esigenze di tutti, senza trascurare la storia, la cultura e il futuro educativo della città.

13 Gennaio 2026 | 18:20
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