Nel giorno della ricorrenza dell’impresa di Premuda, nonché festa della Marina Militare, i volontari dell’Associazione culturale Lamba Doria di Siracusa “rinfrescano” il portone arrugginito del Sacrario dei Caduti, il Pantheon.
L’iniziativa prevederà altri interventi alla struttura del Sacrario che si concluderanno il 10 luglio in occasione delle cerimonie di ricordo della battaglia di Sicilia.
Il Pantheon di Siracusa monumento imponente considerato il principale “Monumento ai Caduti della I Prima Guerra Mondiale”, perché al suo interno riposano le spoglie di alcuni dei soldati siracusani Caduti in tutti i fronti durante il primo conflitto mondiale.
Progettata dall’architetto Gaetano Rapisardi, la struttura è di stile moderno, con forma circolare, la sua sezione è cilindrica ed è caratterizzata da ampi pilastri divisi da grandi vetrate che sorreggono un terrazzino comprendente alcune finestrelle sormontate da croci di pietra. In cima alla chiesa vi è posta una piccola torretta campanaria in cemento armato.
L’ingresso è dato da un grande portale bronzeo, al cui lato è posta una targa commemorativa in memoria delle vittime della I guerra mondiale.
All’interno si ha l’unica navata circolare della Chiesa, dove si trovano le lapidi e le spoglie dei siracusani caduti al fronte. L’altare maggiore è elegante e accanto si trovano pregevoli opere sacre di epoca contemporanea.
La sua inaugurazione avvenuta nel 1937 fu lo stesso Capo del Governo di allora a presenziare alla cerimonia di consegna alla città del maestoso monumento.
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