Benedek Baksa (foto di Maria Angela Cinardo - Mfsport.net)L’ultimo atto del girone d’andata si trasforma in un crocevia decisivo per l’Ortigia, attesa domani alle 15.00 alla piscina Comunale di Terrasini per un derby siciliano che pesa come un macigno.
Non una semplice sfida regionale, ma un confronto diretto che può indirizzare la stagione: in palio ci sono punti vitali per uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione. A sorpresa, infatti, due squadre abituate a ben altre ambizioni si ritrovano oggi ai lati bassi della classifica. Il Telimar, considerato in estate tra le candidate ai primi cinque posti, sta vivendo un momento buio culminato in otto sconfitte consecutive e in un terzultimo posto a quota 9 punti, appena cinque in più dell’Ortigia, penultima. Una situazione inattesa che rende il derby ancora più incandescente.
L’Ortigia arriva alla sfida con la necessità assoluta di trasformare in punti le buone prestazioni offerte contro avversarie di alta classifica e di cancellare quelle partite sfumate per dettagli contro dirette concorrenti. Il derby, si sa, sfugge a qualsiasi pronostico: è gara nervosa, imprevedibile, dove spesso decide l’episodio. E domani i biancoverdi dovranno sfruttare l’ultima occasione utile prima della lunga pausa invernale — il campionato riprendereà a fine gennaio — per ritrovare fiducia e ossigeno. Il match sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook del Telimar e sul canale Youtube di Feel Rouge Tv.
Piccardo: «Errori individuali da evitare, ora serve maturità»
Alla vigilia, coach Stefano Piccardo analizza condizioni e umori della squadra: «Siamo al completo, con la sola assenza dell’infortunato Gardijan. In questi giorni abbiamo rivisto la gara contro il Posillipo: tante cose positive, ma anche errori che continuiamo a ripetere e che dobbiamo assolutamente evitare. Eliminare gli errori individuali sarebbe già una base solida per costruire una prestazione produttiva a Palermo».
Il tecnico fotografa poi il momento psicologico del gruppo: «È un periodo difficile: la squadra è giovane e profondamente rinnovata, e dieci sconfitte consecutive non si digeriscono facilmente. Ma è proprio dentro queste difficoltà che dobbiamo trovare le motivazioni per crescere. Domani è una partita importantissima e il girone di ritorno sarà fondamentale. I ragazzi sanno cosa significa un derby e che tipo di approccio serve».
Baksa: «Ci serve una scintilla. Derby perfetto per ripartire»
Alla sua prima stracittadina siciliana, l’ungherese Benedek Baksa non nasconde l’importanza del confronto: «Quella con il Telimar è una gara fondamentale. Sono convinto che ci faremo trovare pronti e che riusciremo a fornire una buona prestazione. Una vittoria in trasferta sarebbe preziosa e ci darebbe ossigeno. In questo periodo continuiamo a ripeterci che ci serve una piccola scintilla per riprendere il nostro cammino».
La pausa lunga rende il match ancora più decisivo: «Vincere prima dello stop ci aiuterebbe a sgomberare la mente e prepararci al meglio per una seconda parte di stagione in cui dovremo dimostrare molto di più». E chiude con una dichiarazione d’amore per il derby: «Mi piacciono molto i derby. Vogliamo dare qualcosa di positivo all’ambiente biancoverde e ai tifosi che ci stanno sostenendo nonostante tutto. Combatteremo anche per loro».
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