Siracusa. Pallanuoto, la maledizione è finita: l’Ortigia domina il derby e torna alla vittoria

di Redazione

La squadra di Piccardo fornisce una prova maiuscola, con un terzo tempo straripante che mette ko i palermitani del Telimar: il distacco dalla terzultima in classifica si riduce a soli due punti, dando speranza per la risalita

In foto: Giglio Rossi (scatto di Simona Amato)

Dopo dieci partite e tante prestazioni buone ma sfortunate, l’Ortigia ritrova il sorriso nel derby siciliano contro il Telimar.

La squadra di Piccardo mette in campo aggressività e rapidità, ribaltando il vantaggio iniziale degli ospiti e chiudendo il secondo tempo avanti 7-6 grazie a un break decisivo. Il terzo tempo è un capolavoro: difesa perfetta e attacco spettacolare, con un parziale di 7-1 che chiude la partita. Il distacco dalla terzultima si riduce a soli due punti, dando speranza per la risalita nel girone di ritorno.

Nel dopo partita, il capitano Sebastiano Di Luciano esprime tutta la sua soddisfazione: “Abbiamo messo ordine, attaccando in profondità e giocando per il centroboa. Un derby porta motivazioni in più e la squadra ha risposto presente. Questa vittoria non cancella le prestazioni passate, ma ci fa capire che manca poco per competere con tutti e puntare alla salvezza senza play-out”.

Di Luciano sottolinea la qualità del gruppo: “Non eravamo una squadra da pochi punti: abbiamo giovani di talento e tanto tempo davanti per crescere. Questa vittoria ci serve per affrontare la sosta con fiducia e tornare più forti, tutti insieme”.

Anche Giglio Rossi esalta la prova della squadra: “Abbiamo mostrato chi siamo, raccogliendo i frutti del lavoro in allenamento. Ora dobbiamo concentrarci sul presente e lavorare per il futuro. La sosta ci aiuterà a resettare tutto e ripartire al meglio”. Rossi lancia un messaggio ai tifosi: “Ci siamo e vogliamo fare ancora meglio. La classifica non ci soddisfa, ma con il loro supporto possiamo fare un girone di ritorno strepitoso”.

Telimar – C.C. Ortigia 1928 9–16 (3-4, 3-3, 1-7, 2-2)

Telimar: Massaro, Mangiante 1, Vucurovic, Saveljic 4, Boggiano, Alfonso Pozo 1, Giliberti 3, Muscat Melito, Lo Cascio (Cap), Fabiano, Lo Dico, Pettonati, Mandalà, Di Bella, Taormina. All. Marco Baldineti

C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, G. Rossi 3, Torrisi 4, Baksa 1, Di Luciano (Cap) 1, Giribaldi, Tringali Capuano, Carnesecchi 1, Radic 1, S. Rossi 2, Aranyi 2, Scordo 1, Valenza, Trimarchi, Marangolo. All. Stefano Piccardo

Arbitri: Attilio Paoletti (Roma) e Marco Ercoli (Montelparo, FM)

Superiorità numeriche: TEL: 8/17; ORT: 8/12 + 1 rig.

Espulsioni definitive: Alfonso Pozo (T) e Muscat Melito (T) nel 3° tempo, Tringali Capuano (O) e Mangiante (T) nel 4° tempo per limite di falli

14 Dicembre 2025 | 12:40
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