Non tutte le partite pesano allo stesso modo. Alcune arrivano in un momento della stagione in cui valgono più dei tre punti in palio, perché possono cambiare inerzia, umore e prospettive. È il caso della sfida che attende il Circolo Canottieri Ortigia, pronto a tuffarsi in una delle gare più significative di questo campionato. Alla piscina “Paolo Caldarella” di Siracusa, domani alle 15.30, i biancoverdi ospiteranno la De Akker Bologna nel match valido per la diciassettesima giornata di Serie A1. Un confronto che rappresenta il primo di due appuntamenti consecutivi in casa e che potrebbe incidere profondamente sulla classifica e sulla fiducia del gruppo.
La formazione aretusea arriva all’impegno dopo la battuta d’arresto contro Savona, un risultato che, per valori in acqua, poteva essere messo in conto ma che ha comunque lasciato il desiderio di tornare subito a muovere la graduatoria. Davanti ci sarà una squadra solida, attualmente settima, guidata da coach Mistrangelo e con l’ex Campopiano tra le proprie fila, reduce dal confronto con la corazzata Recco e ancora pienamente in corsa per le posizioni nobili, con il quinto posto distante appena due lunghezze. Per l’Ortigia, però, il tema centrale è uno: sfruttare il fattore campo. Nella lotta per la permanenza in A1, il rendimento interno può fare la differenza. La “Caldarella” dovrà trasformarsi in un fortino, con il sostegno del pubblico chiamato a recitare un ruolo da protagonista. La squadra ha già dimostrato, contro la Florentia, di saper offrire prestazioni convincenti davanti ai propri tifosi; adesso serve continuità.

C’è anche un conto aperto con il passato recente. Nella gara di andata, i biancoverdi avevano condotto a lungo, salvo poi subire il pareggio negli ultimi due minuti e cedere successivamente ai rigori. Un epilogo amaro, che brucia ancora e che rappresenta uno stimolo ulteriore per affrontare il ritorno con maggiore lucidità nei momenti decisivi. Alla vigilia, l’attaccante ungherese Benedek Baksa ha richiamato l’attenzione sull’importanza dell’approccio mentale e dell’attenzione ai dettagli. L’obiettivo dichiarato è dare seguito ai segnali positivi mostrati nelle ultime uscite casalinghe, limitando al minimo gli errori contro un avversario di alto livello. Secondo Baksa, la squadra ha dimostrato di poter esprimere una buona pallanuoto anche contro formazioni più attrezzate, ma contro Bologna sarà indispensabile trasformare la qualità del gioco in punti concreti.
Il clima nello spogliatoio, a suo dire, resta costruttivo. Lavoro quotidiano, intensità negli allenamenti e fiducia reciproca sono gli elementi su cui costruire la prestazione. La chiave sarà mantenere ordine mentale e concentrazione per tutta la durata dell’incontro, senza lasciarsi condizionare dagli episodi. Sulla stessa linea l’analisi dell’universale Giglio Rossi, che ha sottolineato quanto il match abbia un peso specifico elevato non solo per la classifica, ma anche per il percorso di crescita del gruppo. La De Akker è descritta come una squadra ben organizzata, con individualità capaci di incidere nei frangenti più delicati. Per questo l’Ortigia ha lavorato sulla stabilità e sulla continuità del gioco, aspetti che in alcune fasi della stagione sono venuti meno.
Rossi ha evidenziato come il collettivo odierno sia più consapevole rispetto a quello visto nel girone d’andata. La maturazione passa dalla capacità di restare compatti, di sacrificarsi l’uno per l’altro e di gestire con freddezza sia le situazioni di vantaggio sia quelle di difficoltà. È proprio nei momenti chiave che si misurerà il salto di qualità. La sfida sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale dell’Ortigia, permettendo anche a chi non potrà essere presente sugli spalti di seguire un confronto che si annuncia intenso e combattuto. Domani pomeriggio, dunque, non sarà soltanto una partita di campionato. Per l’Ortigia sarà un passaggio decisivo, un banco di prova per misurare ambizioni e carattere. E alla “Caldarella”, tra acqua e tribune, si giocherà molto più di una semplice giornata di Serie A1.