Ortigia, cuore pulsante di Siracusa, continua a essere teatro di un fenomeno che mette a rischio la sicurezza di chi passeggia tra le vie del centro storico: l’ingresso non autorizzato di ciclomotori e motocicli nelle aree pedonali. Il varco di via Arizzi, in particolare, è ormai diventato un punto critico, dove i paletti che dovrebbero bloccare il passaggio dei mezzi a motore sono stati divelti e le due ruote sfrecciano indisturbate tra i pedoni, spesso a velocità sostenuta.
A sollevare nuovamente il problema è Michele Mangiafico, leader del movimento Civico 4, che evidenzia come la situazione non solo violi le norme ma rappresenti un pericolo concreto per residenti e turisti: “L’ingresso abusivo di ciclomotori nell’area pedonale di Ortigia, soprattutto da via Arizzi, è un fenomeno serio che si ripete quotidianamente – afferma Mangiafico – Negli ultimi tempi, questo varco è diventato uno dei principali punti di accesso illecito al centro storico, creando un rischio significativo per chi cammina tra le vie di Ortigia”.

Il leader civico ricorda inoltre che l’Amministrazione comunale, già da tempo, aveva annunciato interventi mirati per contrastare il problema. Il 7 luglio 2025, l’allora assessore alla Polizia municipale Giuseppe Gibilisco, oggi capo di gabinetto del sindaco, aveva dichiarato che sarebbero state installate otto telecamere per monitorare l’elusione della ZTL e prevenire l’ingresso abusivo dei ciclomotori nelle aree pedonali. “A distanza di un anno, però, di quelle telecamere non c’è ancora traccia, e il problema persiste, con gli episodi di transito irregolare che continuano a verificarsi quotidianamente”, sottolinea Mangiafico.

A preoccupare ulteriormente è il fatto che il fenomeno era già stato documentato dai controlli effettuati sul posto. “Nel maggio del 2024, durante un servizio di pattugliamento della Polizia municipale, furono elevate decine di sanzioni in poche ore – ricorda Mangiafico – Questo dimostra quanto l’accesso abusivo sia diffuso e quanto sia indispensabile garantire una presenza costante degli agenti, soprattutto nei punti più critici come via Arizzi”.
Per Mangiafico, l’assenza delle telecamere annunciate rende ancora più urgente un controllo diretto e regolare: “È necessario installare finalmente le telecamere previste e, nel frattempo, garantire servizi di pattugliamento continui per impedire l’ingresso abusivo dei ciclomotori e tutelare la sicurezza dei pedoni”.

Il leader di Civico 4 conclude con un appello chiaro all’Amministrazione comunale: “Non si tratta solo di far rispettare le norme sulla ZTL. Si tratta di proteggere la vita e la sicurezza di cittadini e turisti, che devono poter passeggiare senza rischiare di essere investiti da motorini che sfrecciano tra i pedoni. È fondamentale capire che fine abbiano fatto le otto telecamere annunciate e garantire finalmente un presidio costante della Polizia municipale, a partire proprio dall’accesso di via Arizzi”.
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