Giorgio Marangolo (foto di Maria Angela Cinardo - Mfsport.net)L’Ortigia si prepara a uno snodo cruciale della propria stagione. Domani pomeriggio, alle 15, alla piscina “Caldarella”, i biancoverdi ospiteranno la Rari Nantes Nuoto Salerno per l’ottava giornata di Serie A1. È un match che pesa, uno di quelli che può cambiare il corso del campionato, ancora povero di punti per la formazione siracusana. Contro una diretta concorrente per la salvezza, ogni dettaglio diventa determinante.
La squadra allenata da Christian Presciutti arriva a Siracusa da undicesima forza della classifica, con tre punti in più dell’Ortigia e con un rendimento in crescita. Organizzati, veloci, capaci di sorprendere: i campani rappresentano un avversario complicato, poco incline a concedere spazi. Dall’altra parte, i biancoverdi hanno raccolto meno di quanto meritato nelle ultime uscite e, soprattutto, cercano ancora la prima vittoria casalinga della stagione. Per farlo, dovranno liberarsi della pressione e sfruttare un gruppo che cresce e che ha voglia di reagire.
Piccardo dovrà rinunciare a Gardijan, fermo per un infortunio alla mano con tempi di recupero ancora lunghi, ma ritrova Radic, finalmente ristabilito. La squadra ha lavorato bene e sembra in salute, pronta a sfidare un avversario che ha dimostrato solidità anche lontano da casa. La partita sarà visibile in diretta streaming sul canale YouTube dell’Ortigia.

Alla vigilia, coach Stefano Piccardo analizza il momento del gruppo e il percorso mentale necessario per uscire dalle difficoltà: «Fisicamente stiamo bene, a parte Gardijan. Abbiamo recuperato Radic che ha superato il problema alla spalla. Sul piano mentale, ci sono dei percorsi obbligati quando si ha un gruppo quasi completamente nuovo: fa parte della crescita. Sto lavorando sulla consapevolezza dei nostri mezzi, sulla fiducia nel lavoro settimanale, che resta la base di ogni squadra che vuole trovare continuità di rendimento».
Il tecnico biancoverde elogia anche Salerno e indica la strada per provare a fare risultato: «Devo fare i complimenti a Presciutti: la sua squadra è in salute, ben organizzata e gioca una buona pallanuoto. Hanno individualità importanti – dal mancino brasiliano a Privitera, uno dei migliori tiratori del campionato, fino a Do Carmo, ai giovani interessanti, a Pica ai due metri e a un centroboa giapponese molto valido. Sarà una partita lunga e intensa: dovremo difendere con ordine e costruire l’attacco dalle buone difese. E poi restare concentrati nei momenti chiave, cosa che ci è mancata nelle ultime gare interne. Anche questo è parte del percorso di crescita».
Determinato anche il giovane Giorgio Marangolo, che sente il peso e il valore della sfida: «Sappiamo quanto sia importante questa partita. Abbiamo fame di punti e vogliamo regalare una vittoria ai nostri tifosi. È vero che la pressione ci ha penalizzato, ma in settimana abbiamo lavorato molto sull’approccio e sulla concentrazione. Il Salerno è in grande forma, ma la chiave sarà avere subito fiducia nei nostri mezzi e mantenere ritmo e lucidità per tutti e quattro i tempi. Così potremo davvero provare a portare a casa il risultato».
Domani, alla Caldarella, l’Ortigia si gioca molto più di tre punti: si gioca la possibilità di rimettersi in corsa.
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