Festival Della Filosofia Attiva

Siracusa. Nuova Acropoli. Tempio di Apollo, un autentico viaggio nel passato

di Redazione

Breve performance: un monologo della dea Atena, un dialogo tra Diotima e Socrate

In occasione della terza edizione del Festival Nazionale della Filosofia Attiva che Nuova Acropoli organizza in tutte le città italiane in cui è presente, la sede aretusea dell’Associazione organizza, congiuntamente alla Soprintendenza dei Beni Culturali di Siracusa, un’attività speciale all’interno del Tempio di Apollo, un autentico viaggio nel passato per immergersi in un’atmosfera greca di grande effetto, scoprendo così come i nostri antenati coltivavano la cosiddetta “Arte di Vivere”, ovvero la Filosofia.

I visitatori, in gruppo, verranno accompagnati ad assistere a delle brevi performance: Un monologo della dea Atena – Un dialogo tra Diotima e Socrate sul racconto mitico della nascita di Eros – Una lezione del saggio Platone – Una danza greca svolta da fanciulle.

L’attività ad ingresso libero verrà svolta, nel rispetto delle norme sanitarie vigenti, sabato 16 ottobre alle ore 18:30 e ripetuta alle 19:30 e alle 20:30.

Il tempio dorico in pietra più antico della Sicilia. Risalente all’inizio del VI secolo a. C., subì diverse trasformazioni a partire dal periodo bizantino. Fu dapprima tramutato in basilica cristiana, poi, dagli Arabi in moschea e dai Normanni nuovamente in chiesa cristiana. Nel Cinquecento, invece, sui ruderi del tempio fu edificata una caserma e, demolita la vecchia chiesa, ne fu eretta un’altra alla Madonna di tutte le Grazie.

La struttura originaria è un edificio molto allungato (m. 58,10 x 24,50), circondato da grandiose colonne.
Solo nella seconda metà dell’Ottocento e soprattutto a partire dagli anni Quaranta l’area fu interessata da scavi per riportare alla luce i resti del tempio. Quello che immediatamente ci appare alla vista è la parte posteriore dell’edificio, poiché i templi greci avevano il prospetto rivolto ad Oriente. Oggi non rimangono che due colonne e pochi altri resti a testimoniarne la monumentalità. Frammenti degli splendidi rivestimenti di terracotta che decoravano all’esterno la parte alta del tempio di Apollo sono conservati nel Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi”.

14 Ottobre 2021 | 18:32
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