Controlli serrati nel porto di Santa Panagia, a Siracusa, dove una nave straniera è stata sottoposta a fermo amministrativo a seguito di una dettagliata attività ispettiva condotta dalla Guardia Costiera.
Il provvedimento, adottato nella giornata del 31 marzo, ha riguardato un rimorchiatore battente bandiera maltese, giunto nello scalo aretuseo per operazioni di natura commerciale. L’intervento è stato eseguito dal Nucleo Port State Control della Capitaneria di porto, impegnato nelle verifiche previste a livello internazionale sulle unità straniere che approdano nei porti italiani. Si tratta di controlli mirati a garantire il rispetto delle normative in materia di sicurezza della navigazione, tutela dell’ambiente marino e condizioni di vita e lavoro degli equipaggi.
Durante l’ispezione, i militari hanno accertato diverse e rilevanti irregolarità che hanno fatto scattare il blocco immediato dell’unità. In particolare, sono emerse criticità legate ai sistemi di sicurezza della navigazione, alle misure di prevenzione e contrasto degli incendi a bordo e alla gestione complessiva della sicurezza operativa della nave. Alla luce delle carenze riscontrate, è stato disposto il fermo del mezzo, che non potrà lasciare il porto siracusano finché non saranno eliminate tutte le non conformità evidenziate. Solo dopo il completo adeguamento agli standard richiesti e una successiva verifica da parte degli ispettori della Guardia Costiera, la nave potrà essere autorizzata a riprendere la navigazione.
L’operazione si inserisce nell’ambito delle attività di vigilanza costante svolte dalle autorità marittime italiane, con l’obiettivo di prevenire rischi per la sicurezza in mare e garantire il rispetto delle normative internazionali da parte delle unità impegnate nei traffici commerciali.
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