Siracusa. Lutto nella politica provinciale, Sebastiano Butera si spegne a 67 anni: una vita al servizio della comunità

di Redazione

Addio a un protagonista della politica aretusea, cordoglio e commozione tra Lentini e Carlentini: la sua visione, il rispetto per le persone e la dedizione al territorio continueranno a ispirare chi lo ha conosciuto

Profondo dolore attraversa in queste ore la scena politica siracusana per la scomparsa di Sebastiano Butera, spentosi a 67 anni dopo una vita dedicata con passione all’impegno pubblico e al servizio della comunità.

Butera, originario di Lentini e in seguito stabilitosi nella vicina Carlentini, è stato per anni un punto di riferimento per il territorio. Il suo percorso istituzionale lo ha visto protagonista tra il 1998 e il 2008 all’interno del consiglio provinciale di Siracusa, dove ha lavorato con costanza e senso di responsabilità. Durante quel periodo ha anche ricoperto il ruolo di assessore alle politiche agricole, mettendo a frutto le competenze maturate grazie alla sua formazione accademica.

Laureato in scienze agrarie, ha sempre mantenuto un forte legame con le tematiche legate al mondo rurale e allo sviluppo del territorio. Nel 2002 aveva deciso di mettersi in gioco in prima persona candidandosi a sindaco della sua città natale: una sfida importante che, pur non culminando con l’elezione, ha rappresentato un momento significativo del suo impegno politico.

Nel corso degli anni, il suo percorso ha conosciuto anche un’evoluzione sul piano politico: inizialmente vicino al centrosinistra, ha successivamente aderito a Futuro e Libertà per l’Italia, avvicinandosi così alle posizioni promosse da Gianfranco Fini, segno di una visione in continua maturazione.

Numerosi i messaggi di affetto e stima giunti dopo la notizia della sua scomparsa. Tra questi, particolarmente toccante è il ricordo di Salvo Andolina, già consigliere e assessore provinciale e comunale ad Avola, che ha voluto rendere omaggio non solo al politico, ma soprattutto all’uomo: “Abbiamo condiviso un lungo tratto di strada insieme, in particolare i dieci anni vissuti alla Provincia di Siracusa. Oggi provo un dolore immenso: se ne va una persona perbene, lucida, preparata e profondamente intelligente. Era un politico elegante, di grande cultura, di quelli che ormai si incontrano raramente. Ma per me era soprattutto un amico sincero. La sua perdita lascia un vuoto enorme, non solo personale ma per tutta la nostra comunità.”

07 Aprile 2026 | 17:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA