In seguito alle segnalazioni pubblicate dal Quotidiano Libertà Sicilia e successivamente rilanciate da altre testate, relative alla presenza di polvere in alcune aree comuni dell’ospedale “A. Rizza”, l’ASP di Siracusa è intervenuta con una nota ufficiale per chiarire l’accaduto e rassicurare l’utenza.
La dinamica accaduta al Rizza
La testimonianza di un nostro lettore, figlio di una paziente affetta da tumore, ha messo in luce i disagi concreti: «Siamo stati costretti ad attendere in una sala completamente esposta a lavori murari e di saldatura in corso», si legge nella nota pervenuta in Redazione.
Siracusa. Scandalo all’ospedale Rizza, pazienti oncologici esposti alle polveri dei lavori edili: la denuncia fa tremare la sanità
Durante l’attesa nel reparto di Dermatologia, prosegue il racconto, «un’ingente quantità di polveri sottili e residui di lavorazione si è diffusa nell’ambiente», provocando disagi respiratori non solo alla donna, sottoposta a terapia oncologica, ma anche ad altri pazienti presenti, «molti dei quali tossivano e lamentavano bruciore agli occhi».
Le scuse dell’Asp
L’Azienda sanitaria provinciale ha manifestato le proprie scuse per i possibili disagi arrecati, precisando che la presenza di polveri è riconducibile a interventi urgenti di compartimentazione del vano scala e al completamento dell’impianto idrico antincendio, attività fondamentali per garantire la sicurezza complessiva della struttura.
L’Asp sottolinea di essere intervenuta immediatamente dopo la segnalazione: la Direzione Medica di Presidio ha preso in carico la lamentela, spostando le persone presenti in aree sicure e protette. Contestualmente, è stata ribadita con carattere di immediata esecutività una disposizione che impone alla ditta esecutrice di separare ermeticamente le aree di cantiere dai percorsi sanitari e di adottare misure tecniche aggiuntive per l’abbattimento delle polveri, tra cui barriere fisiche, sistemi di aspirazione integrata e pulizia straordinaria costante delle zone limitrofe.
La Direzione Medica ha richiesto il massimo rigore nel coordinamento delle attività, in modo da evitare interferenze con l’assistenza, con particolare attenzione ai pazienti più fragili, riservandosi di concordare fasce orarie dedicate alle lavorazioni più impattanti per ridurre al minimo i disagi.
Il Tecnico di Presidio è stato incaricato di sovrintendere costantemente ai lavori, assicurando il rispetto delle norme di sicurezza e igiene. L’Amministrazione ha già avvertito la ditta incaricata che eventuali inadempienze comporteranno l’addebito di danni e la possibile sospensione dei lavori.
L’Asp di Siracusa ribadisce il proprio impegno a vigilare affinché i lavori di miglioramento strutturale, pur necessari, non compromettano la qualità dell’assistenza e il benessere dei pazienti. Per eventuali segnalazioni è disponibile l’Ufficio Relazioni con il Pubblico dell’Asp.
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