Siracusa si prepara ad accogliere un importante momento di analisi e confronto sulle prospettive economiche dell’Isola. Mercoledì 1° luglio, alle ore 10.30, nella Sala “Gianformaggio” della sede di Confindustria Siracusa, in viale Scala Greca 282, la Banca d’Italia presenterà il Rapporto annuale “L’economia della Sicilia”, il tradizionale documento che fotografa l’andamento del sistema economico regionale e ne analizza le principali dinamiche.
L’appuntamento rappresenta un’occasione di particolare rilievo per il territorio siracusano, poiché riporta in città, dopo diversi anni, un’iniziativa di approfondimento economico promossa dall’Istituto centrale. Un momento di confronto che coinvolgerà il mondo delle imprese, gli operatori economici e la comunità accademica, offrendo una lettura aggiornata delle trasformazioni che interessano la Sicilia.
Il Rapporto fornirà dati e valutazioni sull’andamento dei principali comparti produttivi, sugli investimenti, sul mercato del credito, sull’occupazione e sulle prospettive di crescita dell’economia regionale. Un quadro utile per comprendere le sfide e le opportunità che attendono il tessuto produttivo siciliano in una fase caratterizzata da cambiamenti economici e industriali di grande portata.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del presidente di Confindustria Siracusa, Gian Piero Reale, e della direttrice della sede di Palermo della Banca d’Italia, Milena Caldarella. A seguire, la presentazione del Rapporto sarà affidata a Francesco David e Giuseppe Saporito, della Divisione Analisi e Ricerca Economica Territoriale della Banca d’Italia di Palermo.
La seconda parte dell’incontro sarà dedicata al confronto tra il mondo produttivo e quello accademico. Interverranno infatti Rosario Pistorio, amministratore delegato di Sonatrach Raffineria Italiana, e Maurizio Caserta, professore di Economia Politica dell’Università degli Studi di Catania, che offriranno riflessioni e approfondimenti sui dati illustrati e sulle prospettive di sviluppo dell’economia siciliana.
L’evento si concluderà alle ore 12 con la chiusura dei lavori, seguita da un momento conviviale. Un’occasione significativa per approfondire lo stato di salute dell’economia regionale e per avviare un dialogo tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca sui percorsi di crescita della Sicilia.
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