La raffineria ISAB di Priolo Gargallo ha riattivato le operazioni di caricazione via terra dopo alcuni giorni di sospensione tecnica, confermando la propria capacità di garantire continuità produttiva e responsabilità verso il territorio. Una decisione ponderata, maturata in un quadro complesso sotto il profilo contrattuale e giudiziario, ma sempre orientata alla tutela dell’interesse pubblico e alla stabilità del sistema di distribuzione regionale.
Durante il periodo di stop, l’impianto ha continuato a lavorare regolarmente, mantenendo invariati i livelli di raffinazione. A essere temporaneamente sospesa è stata esclusivamente la fase logistica via gomma, nell’ambito di un confronto legale ancora in corso con Lukoil Italia. Una vicenda che nasce dalla scelta di Isab di esercitare il recesso contrattuale e di ridefinire i propri assetti commerciali, in linea con una strategia industriale più ampia e coerente con le prospettive future del sito.
La società ha infatti intrapreso un percorso di riorganizzazione volto a rafforzare competitività ed efficienza, individuando in Ludoil Energia un nuovo partner per la caricazione e la commercializzazione dei prodotti raffinati. Una scelta che si inserisce in un disegno industriale strutturato e orientato alla valorizzazione dell’intero complesso produttivo di Priolo, uno dei poli energetici più rilevanti del Mezzogiorno.
Nel rispetto delle decisioni dell’autorità giudiziaria e in attesa del pronunciamento di merito, Isab ha agito con prudenza, evitando forzature e privilegiando soluzioni capaci di assicurare la continuità dei servizi. La riattivazione delle caricazioni testimonia la volontà dell’azienda di scongiurare qualsiasi ripercussione sul mercato e sui cittadini, garantendo la regolare immissione dei carburanti nella rete distributiva siciliana.
L’impatto sul territorio è stato gestito con senso di responsabilità. Il sistema ha retto senza criticità diffuse e senza interruzioni generalizzate delle forniture, a conferma della solidità dell’organizzazione e della centralità strategica del polo di Priolo. Anche nei giorni più delicati, la produzione non si è mai fermata, dimostrando affidabilità industriale e capacità operativa.
Isab ribadisce così il proprio ruolo di presidio economico e occupazionale per la provincia di Siracusa e per l’intera Sicilia. In un contesto complesso e in continua evoluzione, l’azienda continua a muoversi nel perimetro della legalità e con l’obiettivo di rafforzare il proprio posizionamento sul mercato, tutelando al contempo lavoratori, indotto e comunità locale.
La riapertura dei cancelli non è soltanto il ritorno alla normalità operativa, ma anche il segnale di una gestione che punta alla stabilità e alla prospettiva di lungo periodo, nel rispetto delle regole e con una visione industriale chiara per il futuro del sito di Priolo.

