Siracusa. In nero sugli ape calessini, bancarelle abusive e irregolarità fiscali: blitz in Ortigia, sfilza di sanzioni

di Redazione

Stretta nel cuore del centro storico: trenta persone identificate e controlli su 22 ape calessini e 6 velocipedi. Nel mirino del dispositivo interforze anche bancarelle e cartelloni che ostacolano marciapiedi e carreggiata. La Guardia di Finanza scopre irregolarità fiscali e due lavoratori in nero: il dispositivo di sicurezza proseguirà nelle prossime settimane

Controlli serrati nel cuore della Siracusa turistica, dove in questi giorni estivi si concentra un flusso particolarmente intenso di visitatori.

L’isola di Ortigia è stata interessata da un articolato servizio straordinario interforze disposto nell’ambito delle attività di prevenzione e controllo del territorio, con l’obiettivo di contrastare l’illegalità diffusa e verificare il rispetto delle regole in materia di sicurezza stradale, occupazione del suolo pubblico, attività commerciali e decoro urbano.

Il dispositivo, attuato il 29 agosto, è stato predisposto dal Questore Fusco a seguito delle determinazioni assunte dal Prefetto Chiara Armenia in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. La pianificazione operativa è stata definita nel corso di un tavolo tecnico svoltosi in Questura il 27 agosto.

In campo sono scesi gli equipaggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, impegnati per tutta la mattinata in un’attività capillare che ha riguardato diversi profili della sicurezza e della vivibilità dell’isola.

Il bilancio restituisce la fotografia di una realtà nella quale, accanto alle esigenze di accoglienza e mobilità legate alla stagione turistica, emergono situazioni che richiedono un controllo costante. Complessivamente sono state identificate 30 persone, mentre sono stati sottoposti a verifica 22 ape calessini e 6 velocipedi.

Nel mirino cartelloni, bancarelle abusive e sicurezza stradale

Particolare attenzione è stata riservata alle installazioni presenti lungo le strade di Ortigia. Cartelloni pubblicitari e bancarelle, in alcuni casi risultati abusivi, sono finiti sotto la lente degli operatori perché ritenuti potenzialmente d’intralcio alla circolazione e alla normale fruizione degli spazi pubblici.

Il problema non riguarda soltanto il decoro. Le installazioni che occupano carreggiate e marciapiedi possono ridurre gli spazi a disposizione di automobilisti e pedoni, incidendo sulle condizioni di sicurezza e sulla piena accessibilità del centro storico. Al termine delle verifiche è stata contestata una sanzione amministrativa per occupazione del suolo pubblico.

I controlli hanno interessato anche il rispetto delle disposizioni del Codice della Strada. Sono state contestate complessivamente quattro violazioni: tre relative alla revisione periodica dei mezzi, risultata scaduta, e una per la circolazione in area pedonale.

Un’attenzione particolare è stata riservata ai mezzi utilizzati per il trasporto turistico-ricreativo, un settore diventato ormai parte integrante dell’offerta estiva di Ortigia. L’obiettivo dei controlli, già annunciati in occasione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, era verificare non soltanto la sicurezza dei mezzi, ma anche la regolarità degli operatori, il rispetto delle norme sulla concorrenza e degli obblighi previsti dal Codice della Strada e dal Regolamento comunale.

La Finanza scopre irregolarità fiscali

Sul fronte fiscale, gli accertamenti della Guardia di Finanza hanno fatto emergere diverse irregolarità, sia formali che sostanziali, legate alla gestione dei misuratori fiscali e alla trasmissione telematica dei dati degli incassi.

In un caso è stata riscontrata l’assenza del misuratore fiscale, mentre in un altro il dispositivo era presente ma risultava privo della prescritta revisione periodica.

Le violazioni più numerose hanno riguardato, secondo quanto emerso dai controlli, la mancata corretta gestione degli incassi giornalieri. In particolare, sono state contestate due violazioni per il mancato collegamento tra il misuratore fiscale e il sistema POS e altre quattro per la mancata memorizzazione e/o trasmissione degli incassi giornalieri all’Agenzia delle Entrate.

Un capitolo che mette in evidenza anche la necessità di verificare la trasparenza economica di un comparto particolarmente esposto, durante la stagione turistica, a un’elevata movimentazione di clienti e denaro.

Due lavoratori in nero sugli ape calessini

Non solo fisco. Gli accertamenti hanno interessato anche la regolarità dei rapporti di lavoro. In relazione a due ape calessini, i militari hanno individuato alla guida soggetti che non risultavano essere i titolari delle rispettive licenze o delle attività commerciali e che, soprattutto, erano sprovvisti di qualsiasi contratto di lavoro.

Per loro è scattata la contestazione della posizione di lavoratori “in nero”. Un elemento che aggiunge un ulteriore tassello al quadro emerso durante la giornata di controlli e che pone sotto osservazione un settore nel quale la crescita della domanda turistica deve necessariamente accompagnarsi al rispetto delle regole.

Il servizio straordinario si inserisce in un più ampio piano di prevenzione e controllo del territorio destinato a proseguire anche nelle prossime settimane. L’obiettivo dichiarato delle forze dell’ordine è quello di rendere Ortigia più vivibile e sicura, intervenendo non soltanto sulle condotte che possono compromettere l’ordine pubblico, ma anche su quei comportamenti e quelle irregolarità che incidono quotidianamente sulla qualità degli spazi urbani.

Un’esigenza particolarmente sentita nel pieno della stagione estiva, quando Siracusa diventa meta di migliaia di turisti e la pressione sul centro storico aumenta sensibilmente. La strategia punta dunque su una presenza più capillare e visibile delle forze dell’ordine, con controlli che mirano a rafforzare tanto la sicurezza reale quanto quella percepita da residenti, operatori economici e visitatori.

E il messaggio, al termine della prima tornata di verifiche, appare chiaro: le regole che riguardano sicurezza stradale, occupazione degli spazi pubblici, fiscalità e lavoro saranno sottoposte a controlli sempre più stringenti nel cuore turistico di Siracusa.

31 Agosto 2026 | 12:06
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