«I lavori di demolizione, ma non di ricostruzione, del Viadotto di Targia, secondo le affermazioni dell’Assessore regionale al ramo, dovevano iniziare entro il mese di marzo del corrente anno, ma il cantiere non è stato ancora allestito e degli operai nemmeno l’ombra.
L’ennesima presa per i fondelli per la nostra Città e la nostra Provincia, dopo che l’attuale Governo regionale aveva, politicamente parlando, scippato di ben 4 milioni e 600 mila euro il nostro territorio.
Aspettiamo adesso una nuova visita, un nuovo proclama, l’ennesima promessa da marinaio a cui siamo abituati e che non abbiamo il coraggio di contestare pubblicamente, ma solo in privato, perché in provincia di Siracusa siamo ormai sudditi e non più cittadini». Lo dichiara Vincenzo Vinciullo
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