Siracusa. Guerra in Iran, pilota Usa disperso: drone in azione da Sigonella, missione top secret per salvare il militare

di Redazione

Dalla base di Sigonella, ubicata tra Siracusa e Catania, direttamente nel Golfo Persico: transponder spento e traiettoria insolita, il tracciamento del drone Triton rivela movimenti sospetti che potrebbero collegarsi alle attività di ricerca e soccorso del pilota dell’F-15 abbattuto nei cieli iraniani

Un velivolo senza pilota di tipo Triton, decollato dalla base di Sigonella, potrebbe aver avuto un ruolo decisivo nel recupero del pilota statunitense disperso in Iran dopo che il suo F-15 è stato abbattuto durante una missione. È questa l’ipotesi che emerge da un’analisi pubblicata da Itamilradar, piattaforma indipendente che si occupa di monitorare i movimenti del traffico militare aereo e navale.

La notizia assume particolare rilevanza perché coinvolge direttamente la base NATO di Sigonella, situata tra Siracusa e Catania, recentemente finita sotto i riflettori. Il ministro della Difesa Guido Crosetto aveva infatti imposto il divieto di atterraggio per voli statunitensi non autorizzati, alimentando ulteriori polemiche attorno allo scalo siciliano, già oggetto di critiche da parte dell’opposizione per il suo possibile coinvolgimento nelle operazioni contro l’Iran.

Secondo quanto rilevato dai sistemi di tracciamento, nelle ultime ore si sarebbe svolta una missione definita “di particolare interesse”, effettuata proprio da un drone partito da Sigonella. L’operazione potrebbe essere stata collegata alle attività di ricerca e soccorso del pilota dell’F-15 abbattuto nei cieli iraniani.

Stando alle informazioni diffuse da Itamilradar, il drone della US Navy ha attraversato il Mediterraneo orientale per poi dirigersi verso il Medio Oriente. Una volta giunto nell’area, avrebbe concentrato le sue operazioni nella parte settentrionale del Golfo Persico, rimanendovi per circa tre ore. Un elemento che ha attirato l’attenzione degli analisti è il fatto che il velivolo abbia operato con il transponder disattivato, comportamento insolito per questo tipo di missioni, che normalmente avvengono con tutti i sistemi attivi.

Gli esperti parlano di una deviazione significativa rispetto alle consuete modalità operative del Triton, che solitamente vola più a sud in quell’area. Inoltre, si tratta del secondo giorno consecutivo in cui viene registrato lo stesso schema di volo, un’anomalia che rafforza i sospetti su un possibile coinvolgimento nelle operazioni di soccorso.

Al momento non esistono conferme ufficiali, ma l’ipotesi è che il drone sia stato impiegato proprio per supportare le ricerche del pilota disperso. Terminata la missione di sorveglianza, durata circa tre ore, il velivolo avrebbe infine fatto rientro verso la base di Sigonella.

06 Aprile 2026 | 13:00
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