Un intervento tempestivo dei Carabinieri ha consentito di interrompere un furto in corso all’interno di una struttura commerciale ormai dismessa. Due giovani sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Siracusa con l’accusa di furto aggravato e possesso ingiustificato di strumenti atti allo scasso.
L’episodio si è verificato nella mattinata di sabato, quando una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112 ha fatto scattare l’intervento di una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Siracusa. I militari si sono recati rapidamente in contrada Spalla, nel territorio di Melilli, dove era stata indicata la presenza sospetta di alcune persone all’interno di un centro commerciale ormai non più in attività.
Giunti sul posto, i Carabinieri hanno effettuato un controllo dell’area sorprendendo due uomini mentre stavano smontando e portando via cavi elettrici e diverso materiale ferroso, presumibilmente destinato alla rivendita. I militari sono riusciti a bloccarli sul momento, impedendo che il furto venisse portato a termine.
I due fermati, un 27enne residente a Siracusa e un 20enne originario di Floridia, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, sono stati sottoposti a perquisizione personale. Durante i controlli, i Carabinieri hanno rinvenuto nella loro disponibilità diverse chiavi alterate, grimaldelli e altri attrezzi considerati tipicamente utilizzati per forzare serrature o introdursi abusivamente in edifici.
Il materiale rinvenuto è stato sequestrato, mentre per i due giovani è scattata la denuncia in stato di libertà all’Autorità giudiziaria aretusea. L’operazione rientra nell’ambito dei controlli del territorio finalizzati a contrastare i furti di rame e di materiali metallici, fenomeno che negli ultimi anni ha interessato anche strutture dismesse e aree industriali della provincia.
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