Ha accusato un malore mentre affrontava la faticosa risalita verso Belvedere, al termine dell’escursione ai laghetti di Cavagrande del Cassibile.
È quanto accaduto nel tardo pomeriggio di ieri a un uomo di 70 anni, costretto a fermarsi lungo uno dei tratti più impegnativi del percorso. La situazione ha richiesto l’intervento dei soccorsi, con una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Noto impegnata nelle operazioni insieme all’equipaggio dell’elicottero Drago 142. Considerata la particolare conformazione della zona, è stato inoltre coinvolto il nucleo Speleo Alpino Fluviale della Guardia di Finanza.
I soccorritori sono riusciti a raggiungere l’escursionista e a metterlo in sicurezza, accompagnandolo successivamente fuori dall’area più difficile da percorrere. Ad attenderlo in superficie c’era il personale del 118, che ha provveduto a sottoporlo alle prime verifiche e a prestargli le cure necessarie.
Le condizioni dell’uomo non risulterebbero gravi e, dopo l’intervento sanitario, non sarebbero emersi elementi tali da far temere conseguenze particolarmente serie.
Quanto accaduto riporta però l’attenzione sui rischi legati a un itinerario che, soprattutto durante il ritorno, può mettere a dura prova anche chi è abituato alle escursioni. Il dislivello, la conformazione del sentiero e la fatica accumulata durante la giornata rendono la risalita una fase da non affrontare con superficialità.
A questo si aggiunge il fattore climatico: nelle giornate caratterizzate da temperature elevate, lo sforzo richiesto dal percorso può aumentare sensibilmente. Preparazione adeguata, riserve d’acqua, pause frequenti e una valutazione realistica delle proprie condizioni fisiche restano quindi elementi essenziali per affrontare l’escursione con maggiore sicurezza.
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