Siracusa. Ecomostro abusivo e ambiente minacciato, l’inerzia politica distrugge Pillirina e Arenella: la denuncia di La Vardera all’Ars

di Redazione

Concessioni illegittime e l’abbandono delle istituzioni, tra Bolkestein e TAR: il deputato di Controcorrente, Ismaele La Vardera, chiede sopralluogo urgente e provvedimenti immediati

Il candidato alla Presidenza della Regione Siciliana, Ismaele La Vardera, ha scelto l’Aula dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS) come palco per denunciare due criticità ambientali di grande rilevanza per il territorio siracusano: la tutela dell’area della Pillirina e la presenza dell’ecomostro sul lido Arenella.

Durante il suo intervento, La Vardera ha rivolto un appello diretto all’Assessore regionale Elena Savarino, invitandola a recarsi personalmente sul posto per verificare la situazione e prendere provvedimenti concreti. “È indispensabile un intervento immediato delle istituzioni regionali”, ha sottolineato l’onorevole, evidenziando la gravità della situazione e la necessità di salvaguardare il patrimonio ambientale e paesaggistico della provincia.

Secondo La Vardera, le autorizzazioni rilasciate in questi casi risultano in palese contrasto con la Direttiva Bolkestein, che vieta il rinnovo automatico delle concessioni demaniali, e con le recenti pronunce del TAR, che hanno ribadito come le proroghe siano illegittime, invitando la Regione Siciliana a indire nuove gare pubbliche per l’assegnazione delle concessioni.

Un ruolo chiave in questa vicenda è stato svolto dall’interrogazione presentata all’ARS, che ha acceso i riflettori sul caso, così come dall’attività della Procura di Siracusa, che ha avviato un’inchiesta per chiarire le responsabilità e fare luce sulla vicenda. Determinante anche l’azione dell’associazione Love Arenella, con un ringraziamento speciale ai soci fondatori Giorgio Nani La Terra, Salvo Genovese e Cristian Liistro, definiti da La Vardera “pionieri nella battaglia di civiltà a tutela del territorio”.

Il deputato ha inoltre espresso forte rammarico per l’atteggiamento dei colleghi onorevoli della provincia, accusati di mostrarsi “inerti e passivi” di fronte a criticità ambientali che compromettono la sicurezza e lo sviluppo sostenibile del territorio.

La Vardera ha concluso il suo intervento chiedendo all’Assessore Savarino un sopralluogo urgente a Siracusa e l’adozione di tutti i provvedimenti necessari per ripristinare la legalità, garantire il rispetto delle normative europee e della giustizia amministrativa, e tutelare un patrimonio ambientale “che appartiene a tutta la comunità”.

La vicenda riapre il dibattito sull’equilibrio tra sviluppo turistico e tutela dell’ambiente nella provincia di Siracusa, confermando la crescente attenzione dell’opinione pubblica verso pratiche di gestione sostenibile del territorio.

02 Aprile 2026 | 12:35
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