Siracusa. Pnrr e criticità del sistema socio-sanitario: «Si richiede maggiore impegno dal Governo e Regioni»

di Redazione

«Stiamo invece assistendo alla produzione di provvedimenti che sono comunque indeboliti nella loro efficacia dal carente grado di integrazione»

«E’ preoccupante quanto si sta verificando nel confronto politico riguardo alcune delle riforme fondamentali del PNRR.

Il drammatico impatto della pandemia ha messo in evidenza la situazione critica del sistema socio-sanitario del Paese, tant’è che il PNRR prevede tre specifiche riforme: quella del Sistema degli interventi in favore degli anziani non autosufficienti, la riforma dei Servizi sociali, disabilità e marginalità sociale e la riforma dei Servizi sanitari di prossimità territoriale. Il PNRR prevede anche, come condizione di efficacia, che queste riforme siano fortemente integrate sia a livello centrale che territoriale», spiega Stefano Gugliotta, presidente provinciale Auser.

In foto: Stefano Gugliotta, presidente provinciale Auser

«Stiamo invece assistendo alla produzione di provvedimenti che, pur apprezzabili nei singoli contenuti, sono comunque indeboliti nella loro efficacia dal carente grado di integrazione. Un esempio: la riforma della assistenza territoriale e Case della Comunità (vedi Dm 71/22), non appare viene citato solo all’interno di alcuni capitoli e pertanto marginale.

Così come allo stato non si comprende se i distretti sociosanitari, uno dei perni della riforma della non autosufficienza, siano strettamente integrati con le Case della comunità, ad ora concepite come mera riproposizione delle Case della salute.

Ed ancora non si comprende se il rapporto tra Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e i Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) sia all’insegna dell’integrazione o di mera giustapposizione. Anche il Terzo Settore rimane assolutamente marginale.

Per tutti questi motivi chiediamo non solo un cambio di rotta al Governo, ma anche un ruolo più da protagonista della Regione Sicilia, che deve saper rivendicare il diritto delle fasce più deboli della società».

01 Aprile 2022 | 10:51
© RIPRODUZIONE RISERVATA