Siracusa. «Di proroga in proroga, concessi ulteriori 120 giorni per i lavori presso la scuola Chindemi»

di Redazione

«Le risorse, stanziate nella scorsa Legislatura, scendono da 600 mila a 497 mila euro. I lavori, non ancora iniziati, devono essere ultimati entro il 31 maggio 2022»

L’«Assessorato regionale della Famiglia ha concesso ulteriori 120 giorni di proroga, con scadenza 31 maggio 2022, per “l’intervento di recupero funzionale di alcuni locali della Scuola Chindemi di via Algeri”.
Le risorse sono state stanziate nella scorsa Legislatura, essendo stato il provvedimento originario, pari a 600 mila euro, inserito “nei contributi agli investimenti e amministrazioni locali per la realizzazione degli interventi previsti nell’Asse 9, Azione 9.6.6 del Programma Operativo FESR 2014-2020”, approvato dalla Commissione Bilancio, per un importo complessivo di 36.660.000,00 euro.

L’Avviso pubblico per presentare i progetti, del marzo 2017, si è concluso nel maggio del 2018, quando è stata approvata la graduatoria definitiva degli interventi ammessi a finanziamento, ma il Comune di Siracusa, ad oggi, non ha ancora iniziato i lavori, pur avendoli aggiudicati lo scorso anno e il finanziamento è sceso a 496.620,39 euro, quindi abbiamo regalato alla Regione 103.349,22 euro, subito incassati dalla stessa Regione senza nemmeno ringraziare.

In tutti questi anni il Comune di Siracusa, bontà sua, si è limitato, fino ad ora, a chiedere proroghe su proroghe alla Regione Siciliana, nonostante la scuola sia in stato di totale abbandono.

La prima proroga concessa dalla Regione, di 12 mesi, prevedeva come termine ultimo, per “la realizzazione dell’operazione e la sua messa in funzione, il 3° bimestre 2021”, mentre la seconda proroga concede ulteriori 5 mesi e porta la conclusione dei lavori alla data del 31/05/2022.

Di fronte a questo atto di generosità della Regione, che certifica comunque l’assoluta incapacità dell’Amministrazione Comunale di Siracusa, invitiamo la stessa Amministrazione Comunale ad attivarsi per evitare la perdita del finanziamento, considerando lo squallore in cui si trova la scuola di via Algeri, quanto il danno irreversibile che riceverebbe la città aretusea.

Prendiamo atto che l’Amministrazione Comunale di Siracusa è impegnata in cose futili, con bocciature sonore e continue, ma riteniamo che sia doveroso occuparsi, ogni tanto, anche dei problemi della città e dei beni che appartengono ai cittadini che, con le loro tasse, pagano lauti stipendi agli inconcludenti, sempre politicamente parlando, amministratori voluti dal C.G.A». Lo comunicano Vincenzo Vinciullo e Vincenzo Salerno.

23 Marzo 2022 | 10:58
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