Siracusa. «Cuori in Corsia», quando il volontariato diventa lezione di vita: studenti a contatto con la fragilità umana

di Redazione

All’Urban Center di Siracusa la conclusione del progetto promosso insieme all’AVO: i ragazzi del liceo Corbino raccontano un’esperienza fatta di ascolto, empatia e crescita personale

Non soltanto un percorso formativo, ma un’esperienza destinata a lasciare un segno profondo nei ragazzi coinvolti. Si è concluso nei giorni scorsi, all’Urban Center di Siracusa, il progetto “Cuori in Corsia”, iniziativa realizzata in collaborazione con l’Associazione Volontari Ospedalieri AVO Siracusa e rivolta agli studenti del liceo “Orso Mario Corbino”. L’attività, riconosciuta come percorso di Formazione per lo Sviluppo delle Competenze trasversali e l’Orientamento, ha consentito agli studenti di vivere da vicino la realtà del volontariato ospedaliero, entrando nei reparti insieme ai volontari senior dell’associazione e confrontandosi con situazioni di sofferenza, solitudine e fragilità.

Un’esperienza intensa, che ha permesso ai giovani partecipanti di comprendere il valore umano dell’ascolto e della vicinanza alle persone ricoverate. Durante il percorso, infatti, i ragazzi hanno potuto toccare con mano quanto anche un piccolo gesto, una conversazione o semplicemente una presenza discreta possano rappresentare un sostegno importante per chi affronta la malattia. Il progetto è nato con l’obiettivo di promuovere tra le nuove generazioni i principi della solidarietà, del senso civico e dell’attenzione verso il prossimo, favorendo una maggiore consapevolezza sociale. Un cammino che, secondo gli organizzatori, ha evidenziato nei ragazzi sensibilità, capacità relazionali e una forte maturazione personale.

Nel corso dell’incontro finale, al quale hanno preso parte rappresentanti istituzionali, docenti e volontari dell’AVO, gli studenti hanno condiviso riflessioni ed emozioni maturate durante l’esperienza nei reparti ospedalieri. Racconti autentici, spesso toccanti, che hanno suscitato partecipazione e commozione tra i presenti. A sottolineare il valore educativo dell’iniziativa è stata anche la dirigente scolastica del liceo “Corbino”, Valentina Grande, che ha evidenziato come attività di questo tipo contribuiscano alla formazione di cittadini più responsabili, consapevoli e capaci di sviluppare empatia nei confronti degli altri.

Il progetto è stato coordinato, per AVO Sicilia, da Cetty Moscatt e, per AVO Siracusa, da Imma Messana. Fondamentale anche il supporto delle docenti Angela Coniglione e Paola Moscatt, che hanno seguito gli studenti durante tutte le fasi del percorso, accompagnandoli in un’esperienza che ha unito formazione scolastica e crescita umana.

22 Maggio 2026 | 11:02
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