Siracusa. Covid-19. «Esiste un piano vaccini siciliano?»

di Redazione

«La  priorità al mondo della scuola, ai lavoratori dei beni essenziali e  alle persone “fragili”. Ritengo un atto di elementare rispetto e necessità quello di inserire tra le priorità da vaccinare i soggetti fragili e quelle categorie di lavoratori a cui, durante  il lockdown, fu chiesto di continuare a lavorare. esponendoli più di altri al rischio del contagio» – lo dichiara il segretario regionale di ArticoloUno Pippo Zappulla.

Se con l’esponente di ArticoloUno: «Non ci possono essere, infatti, categorie di lavoratori considerati operatori di servizi e beni essenziali che devono garantire senza soluzione di continuità produzione e servizi e poi trattati come figli di un dio minore».

«Chiedo, con urgenza – dice Zappulla – all’Assessore Razza al presidente Musumeci di conoscere se esiste un Piano Vaccini Regionale in sinergia  con quello nazionale?».

«Musumeci e Razza vadano oltre la propaganda – conclude Pippo Zappulla – e comunichino  ai siciliani tempi, modalità, organizzazione  e categorie:  con l’auspicio che  insieme ovviamente a quelle già individuate (sanità, scuola, forze dell’ordine, over 80 ed Rsa) si pongano prioritari tutti quei cosiddetti soggetti fragili e lavoratori considerati operatori di servizi e beni essenziali che hanno retto, e reggono, le redini del Paese e della Sicilia nel periodo  della pandemia».

01 Marzo 2021 | 13:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA