Siracusa. Convegno nazionale della Croce Rossa Italiana, una giornata dedicata alla medicina legale con la presenza della SIMLA

di Redazione

“Chiediamo di partecipare alle future missioni di pace in Ucraina, esiste già una convenzione con Croce Rossa e Sanità Militare per una cooperazione in caso di disastri”

Si sta tenendo in questi giorni a Siracusa, presso il Museo Archeologico “Paolo Orsi”, il XXIV Convegno Nazionale degli Ufficiali Medici e del Personale Sanitario della C.R.I., presieduto dal Magg. Gen. C.R.I. Gabriele Lupini, Ispettore Nazionale del Corpo Militare Volontario della C.R.I.

Domani, sabato 1 ottobre, penultimo giorno della manifestazione che si chiuderà nella tarda mattinata di domenica, è prevista una giornata interamente dedicata alla medicina legale che declinerà, tra i vari temi, il ruolo degli specialisti negli scenari di urgenza e di emergenza. Due ambiti generici che suggeriscono gli aspetti strategici all’interno dello scenario contemporaneo: dal lavoro sul riconoscimento dei migranti morti nel Mediterraneo all’esperienza in teatri di guerra, anche nelle fosse comuni, fino ai disastri naturali.

Tra i protagonisti del convegno anche il professore Francesco Introna, presidente della SIMLA – Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni, impegnato a moderare con il Col. Com. C.R.I. Ercole Fragasso, a partire dalle 15, una tavola rotonda dal titolo “La responsabilità sanitaria: nuove elaborazioni giurisprudenziali”. Nella mattinata, invece, si affronteranno le problematiche medico-legali emergenti, con un focus dedicato agli aspetti legati alla medicina legale nelle urgenze e nelle emergenza che sarà affidato alla professoressa Antonina Argo, vicepresidente SIMLA.

“Noi medici legali – spiega il professore Introna – non ci siamo mai tirati indietro di fronte alle condizioni più avverse, siamo consapevoli del ruolo che rivestiamo e della cura richiesta alla nostra professione nel trattamento di informazioni preziose e fondamentali”.

Esiste già una convenzione con la Croce Rossa e la Sanità Militare per la cooperazione in caso di disastri, un punto di partenza per i tanti professionisti della SIMLA esperti in “identificazione personale da resti scheletrici e cadaveri decomposti, con autonoma esperienza nella gestione di disastri di massa, già coinvolti in teatri di guerra (identificazione cadaveri di fosse comuni in Kosovo) che sarebbero pronti – sottolinea il professore Introna, – a intervenire in Ucraina quale supporto tecnico alle Forze della Sanità militare sulla base di disposizioni del Parlamento Ue”.

Un supporto determinante che potrà servire a “collaborare nell’espletamento delle incombenze della medicina legale: – conclude il presidente SIMLA – – identificazione di cadaveri rinvenuti in fosse comuni, accertamento autoptico della causa ed epoca di morte, documentazione crimini di guerra, visite medico legali su vittime di violenza, e via dicendo”.

Un convegno dai temi multipli e variegati, dunque, che saranno affrontati dalla nutrita pattuglia di esperti che interverranno nel corso della manifestazione: il Prof. Alessio Asmundo, Ordinario dell’Università di Catania, il Prof. Ernesto D’Aloja, Ordinario dell’Università di Cagliari e Consigliere SIMLA, il Prof. Francesco Di Stefano, già Ordinario dell’Università di Genova, il Prof. Cristoforo Pomara, Ordinario di Medicina Legale dell’Università di Catania, il Prof. Carlo Campobasso, Ordinario dell’Università Vanvitelli di Napoli e il Dott. Giacomo Travaglino, Presidente della III Sezione Civile della Corte di Cassazione.

30 Settembre 2022 | 10:03
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