L’emergenza legata alle ondate di calore torna al centro dell’agenda sanitaria provinciale e l’ASP Siracusa ha già messo in moto la macchina organizzativa per il 2026. In questi giorni, infatti, è stato formalmente attivato il Piano Operativo Locale dedicato alla gestione dell’emergenza climatica estiva, uno strumento che punta a rafforzare prevenzione, assistenza e informazione per tutta la popolazione, con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili. Il provvedimento è stato adottato con deliberazione del commissario straordinario Gioacchino Iraci ed è stato definito attraverso un lavoro congiunto tra i diversi dipartimenti aziendali, in coordinamento con la Direzione sanitaria e amministrativa. L’obiettivo principale è ridurre l’impatto sanitario delle alte temperature estive, sempre più frequenti e intense, e prevenire le conseguenze cliniche legate allo stress termico e alle condizioni meteorologiche estreme.
Il piano si inserisce pienamente nel quadro delle direttive regionali e nazionali in materia di tutela della salute pubblica. In particolare, si allinea alle indicazioni dell’Assessorato regionale della Salute e alle linee guida sulla prevenzione dei rischi bioclimatici, che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo sempre più centrale nella programmazione sanitaria territoriale. Sul piano operativo, il sistema predisposto dall’Azienda punta a rafforzare la capacità di risposta della rete sanitaria locale, costruendo un modello integrato che coinvolge distretti sanitari, medici di medicina generale, strutture ospedaliere, amministrazioni comunali e Protezione Civile. L’intero impianto è pensato per garantire interventi tempestivi e coordinati, soprattutto nei confronti delle persone maggiormente esposte ai rischi del caldo estremo.
Particolare attenzione viene riservata alle fasce considerate fragili: anziani, neonati, bambini e pazienti affetti da patologie croniche o condizioni cliniche complesse, ma anche persone che vivono in isolamento sociale o in condizioni abitative non adeguate. Attraverso sistemi di monitoraggio e l’utilizzo dell’anagrafe della fragilità, l’Asp punta a intercettare precocemente le situazioni a rischio e attivare interventi mirati di assistenza domiciliare e supporto sanitario. Accanto alla dimensione clinico-assistenziale, l’azienda sanitaria ha rafforzato anche il fronte della comunicazione pubblica. È stata infatti pianificata una campagna informativa strutturata e diffusa, curata dall’Unità Operativa Educazione e Promozione della Salute diretta da Stefania Di Mauro. L’iniziativa prevede la produzione e la distribuzione di materiale divulgativo su larga scala, con l’obiettivo di raggiungere in modo semplice ed efficace cittadini e caregiver.
Tra gli strumenti realizzati figurano manifesti informativi, brochure e opuscoli dedicati alla prevenzione degli effetti del caldo, oltre a guide specifiche sui rischi legati all’esposizione ai raggi ultravioletti. Questi materiali sono stati sviluppati anche in collaborazione con la Dermatologia aziendale e con il servizio SPRESAL, con particolare attenzione alla tutela dei lavoratori esposti alle alte temperature nei cantieri e negli ambienti outdoor. Le indicazioni diffuse riguardano comportamenti quotidiani essenziali per ridurre il rischio di colpi di calore e disidratazione: corretta idratazione, alimentazione equilibrata, gestione della temperatura domestica e riduzione dell’esposizione nelle ore più calde della giornata. Tutti consigli basati su evidenze scientifiche e pensati per essere immediatamente applicabili nella vita di tutti i giorni.
Sul fronte digitale, l’Asp ha inoltre potenziato i canali informativi istituzionali, realizzando una sezione web interamente dedicata all’emergenza climatica estiva all’interno del proprio portale. Attraverso questa piattaforma costantemente aggiornata, cittadini e operatori possono consultare informazioni utili, scaricare guide pratiche e accedere ai riferimenti dei servizi attivi sul territorio. La sezione consente inoltre il collegamento diretto ai bollettini ufficiali della Protezione Civile, consultabili al link Protezione Civile Sicilia, dove vengono pubblicati quotidianamente gli aggiornamenti sui livelli di allerta per incendi e ondate di calore. Un sistema pensato per garantire tempestività delle informazioni e massima accessibilità anche da dispositivi mobili.
A completare il quadro della strategia comunicativa, l’azienda ha rafforzato anche la presenza sui canali social istituzionali, utilizzati come ulteriore strumento di diffusione rapida degli avvisi e delle raccomandazioni sanitarie. Un approccio integrato che punta a rendere la prevenzione non solo un’attività clinica, ma un vero e proprio processo condiviso con la cittadinanza, in grado di proteggere in modo efficace la salute pubblica durante i mesi estivi.
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